Dayanita Singh



La Fondazione MAST presenta per la prima volta in Italia un’esposizione personale di Dayanita Singh, una delle figure più rilevanti della fotografia contemporanea.
Nata a Delhi nel 1961, Dayanita Singh è una protagonista affermata della scena artistica internazionale e una delle rare fotografe indiane note in tutto il mondo, autrice di un’opera decisamente peculiare, che riflette una visione straordinariamente personale del suo paese pur esplorando temi che superano qualsiasi confine geografico.
L’artista ha elaborato una forma espositiva molto originale: attraverso una serie di arredi in legno – paraventi, carrelli, tavoli –  costruisce ciò che lei stessa definisce “musei”: strutture mobili, portatili, modulabili, che ospitano le immagini e permettono di conferire a ogni lavoro una fisionomia mutevole e un significato sempre nuovo.
La mostra allestita nella PhotoGallery della Fondazione MAST e ideata dal suo curatore Urs Stahel prende il nome dal Museum of Machines, recente acquisizione della Collezione MAST.
Il percorso espositivo propone quasi 400 fotografie articolate in serie – oltre a Museum of Machines, anche Museum of Industrial Kitchen, Office Museum, Museum of Printing Press, Museum of Men e File Museum, e alcune altre opere – che raccontano il lavoro e la produzione, la vita, la sua gestione quotidiana e la sua archiviazione. Macchinari enormi che fumano ed esalano vapori, processi e metodi lavorativi, luoghi deputati all’esecuzione e all’organizzazione del lavoro, presentati in maniera quasi labirintica grazie a una forma espositiva molto articolata e originale, non si limitano a descrivere ambienti produttivi ma danno vita a scenari psicologici in cui riconosciamo esperienze, dolore, speranze.

Al Livello 0 della PhotoGallery di MAST Dayanita Singh espone il libro Museum of Chance, costituito da un corpus di 88 fotografie che vengono utilizzate anche come immagini per 44 copertine diverse. Ogni copertina è illustrata sul fronte e sul retro da due fotografie accoppiate secondo un criterio aleatorio. I 44 volumi diventano così un oggetto da esposizione, un’opera d’arte unica e originale che insieme alla valigia e alla struttura espositiva dà vita all’installazione Suitcase Museum.
Il percorso espositivo comprende anche Archives e Factories, due proiezioni di immagini della fotografa dedicate rispettivamente agli archivi e alle fabbriche. 
 

 


HL eventi in mostra ita

[EVENTI IN MOSTRA]

Con Dayanita Singh la Fondazione MAST vuole offrire al pubblico l’opportunità di conoscere il mondo in cui l’artista opera, l’India, presentando nel mese di novembre e dicembre un programma di Talk e una Rassegna cinematografica.

VENERDÌ 16 DICEMBRE ORE 18.30
GERHARD STEIDL / DAYANITA SINGH
Il libro come oggetto

Modera l’incontro Urs Stahel, curatore della PhotoGallery di MAST.

Gerhard Steidl ha esordito nel 1967 come grafico e stampatore. Dopo i primi manifesti per mostre d’arte, ha stabilito collaborazioni con Joseph Beuys e altri importanti artisti. In seguito ha ampliato i suoi interessi alla letteratura, dando voce a molti degli autori più rilevanti del presente. Nel 1996 ha inaugurato un programma editoriale dedicato alla fotografia. Oggi molti dei fotografi e degli artisti più celebri del mondo fanno parte del catalogo Steidl, tra cui Robert Frank, Lewis Baltz, Ed Ruscha, Roni Horn.
La collaborazione tra Steidl e Dayanita Singh ha avuto inizio 15 anni fa. Per ogni nuovo progetto editoriale, l’artista si reca nella celebre casa editrice di Gerhard Steidl a Göttingen, in Germania, e chiede all’editore se è pronto a spingersi un po’ oltre, ad ampliare ancor più i confini del concetto di “libro”. Di norma, lui scuote la testa sconsolato e risponde: d’accordo. Da questo sodalizio sono nate pubblicazioni bellissime: libri-oggetto, libri-esposizione, esposizioni che sembrano libri.
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GIOVEDÌ 22 DICEMBRE ORE 18.30
PALAGUMMI SAINATH
Il declino dell’India rurale

Introduce Urs Stahel, curatore della PhotoGallery di MAST.

Palagummi Sainath, giornalista e fotoreporter indiano definito da Amartya Sen “uno dei massimi esperti mondiali di carestie e fame nel mondo”, si occupa da 35 anni di disuguaglianze sociali ed economiche, questioni rurali e conseguenze della globalizzazione in India. Già responsabile della sezione Agricoltura di “The Hindu”, nel 2014 ha fondato il People’s Archive of Rural India, piattaforma giornalistica digitale che documenta la vita quotidiana della gente comune nelle campagne indiane – il lavoro, i mezzi di sussistenza, la lingua, l’alimentazione, l’artigianato, le arti – e che rappresenta oggi un importante punto di riferimento per gli economisti internazionali.
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UN OMAGGIO ALLA CINEMATOGRAFIA INDIANA
IN COLLABORAZIONE CON LA CINETECA DI BOLOGNA

DOMENICA 4 DICEMBRE  ORE 17.30
COURT
, di Chaitanya Tamhane,  2014, 116’
Chaitanya Tamhane ha ottenuto il premio come miglior regista al XVI Mumbai Film Festival nel 2015. Court, che ha vinto il primo premio al Singapore International Film Festival nel 2014 e al Buenos Aires Festival Internacional de Cine Independiente nel 2015, racconta la storia di Narayan Kamble, un maturo cantante folk e attivista, accusato di aver scritto una canzone che potrebbe aver indotto al suicidio un addetto alla pulizia delle fogne. Mentre il processo langue tra ostacoli e ritardi, scopriamo la vita personale degli avvocati e del giudice coinvolti nel caso.
Per registrarsi   cliccare qui 

Le proiezioni, in lingua originale e sottotitolate, possono subire variazioni.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.

Su prenotazione è disponibile il parcheggio MAST con ingresso da via Vittoria, di fronte al civico 18, fino a esaurimento dei posti.


dayanita
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DOVE NUOVE TECNOLOGIE INTERATTIVE E FOTOGRAFIA INDUSTRIALE OFFRONO UN CONTESTO DI APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE SU INNOVAZIONE, IMPRENDITORIALITÀ, MECCANICA E SUL MONDO DEL LAVORO

Gallery

MAST offre una Gallery dove in un'area didattica esperienziale, di sperimentazione e di gioco, progettata con i principi dell'edutainment, viene rappresentata un'astrazione della tecnologia meccanica, che partendo dalle realtà produttive del Gruppo Coesia narra la tecnologia, l'innovazione e quindi le peculiarità che da sempre caratterizzano l'Emilia Romagna. Il percorso espositivo multimediale e di exhibit hands-on, oltre a fare scoprire una realtà e a generare nuova conoscenza tramite la sperimentazione, propone anche uno spazio dove il taglio descrittivo prende la forma di immagini fotografiche che rappresentano il mondo del lavoro. Il percorrere l'evoluzione del lavoro dal Novecento alla contemporaneità, cifra narrativa della collezione di fotografia industriale di MAST, consente di conoscere le radici dei problemi e constatare il cambiamento nello scenario della produzione industriale, dei luoghi di lavoro, del prodotto, delle architetture e di come l'uomo si rapporta con l'ambiente in cui opera. La collezione raccoglie un'ampia selezione di immagini che vengono esposte con cadenza trimestrale.
La Gallery è sede anche di speciali esposizioni durante il corso dell'anno.

MAST organizza la Biennale di Foto/Industria per condividere nel centro storico e nelle sedi istituzionali della cultura cittadina, il dialogo con collezioni private e pubbliche sulla fotografia industriale.

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DOVE L'ECCELLENZA NELLA FORMAZIONE SULLE TECNOLOGIE MECCANICHE OFFRE AI COLLABORATORI DI COESIA E AI GIOVANI DELLE SCUOLE OCCASIONI DI CRESCITA CONTINUA

academy

Con l'Academy MAST offre risposte alle esigenze di formazione tecnica e manageriale espresse all'interno del Gruppo Coesia e si propone come centro di elaborazione di una cultura tecnica rivolta al territorio (scuole, imprese, comunità) per realizzare progetti formativi in collaborazione con le istituzioni e altre organizzazioni. Il contributo dell'Academy, come espressione di una tradizione imprenditoriale che ha nei valori sociali, oltre che nella meccanica, un punto di eccellenza sul territorio, ha come asse distintivo del suo impegno, l'attività di promozione e sviluppo orientata ai temi della tecnologia, dell'innovazione e della imprenditorialità.
La strumentazione per la didattica rappresenta lo stato dell'arte e comprende varie attrezzature multimediali e un'aula è allestita per sessioni in "Telepresence".

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Progetto Expeditions Summer School

DOVE LA RAPPRESENTAZIONE DOCUMENTARISTICA, MUSICALE E ARTISTICA CREANO LE PREMESSE PER LO SVILUPPO DELLA CREATIVITÀ

Auditorium

Nell'Auditorium con una capienza di 420 spettatori, l'acustica è stata minuziosamente studiata e progettata in modo da essere modulabile a seconda della tipologia dell'evento ospitato. Visione di filmati in 3D, rappresentazioni artistiche, musicali, convegni, soluzioni architettoniche e tecnologiche di ultima generazione sono qui al servizio delle più diverse manifestazioni. Tutto ciò crea le premesse per fare dell'auditorium di MAST un centro attivo in differenti ambiti.

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DOVE LA SPERIMENTAZIONE GASTRONOMICA INCONTRA TECNOLOGIE, SOSTENIBILITÀ E INVENTIVA MULTICULTURALE

Caffetteria

La Caffetteria, collegata con l'Auditorium da una ampia scala, oltre a fornire servizi al Gruppo Coesia per i propri ospiti e clienti, è aperta ai visitatori della Gallery in occasione di eventi. La creatività gastronomica incontra qui tecnologia, sostenibilità e differenze culturali in un progetto che intende offrire agli utenti un luogo di incontro conviviale e allo stesso tempo un contesto di sperimentazione e apprendimento.

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DOVE I PICCOLISSIMI MUOVONO I PRIMI PASSI DELL'APPRENDIMENTO SOCIALE E INIZIANO A ESPRIMERE LA PROPRIA FANTASIA

NIdo

Il Nido operativo dal 2012 , è stato concepito come spazio in cui la luce, i colori, la natura sono importanti parti del progetto e sono espressi dalla vegetazione esterna del parco, sempre visibile per la trasparenza delle facciate, dagli ampi giardini d'inverno e dagli atelier dove diventano oggetto di esperienza ludica. Reggio Children ha messo a disposizione la propria pluriennale competenza collaborando con gli architetti di MAST per sviluppare un modello pedagogico innovativo basato sul gioco, sul lavoro collegiale, sulla partecipazione delle famiglie, sull'educazione alimentare e musicale, sulla illustrazione per l'infanzia e sul linguaggio del bambino, anche in termini di apprendimento della lingua inglese. In collaborazione con le cooperative Cadiai e Giannino Stoppani è stata progettata anche la formazione professionale per gli operatori in una prospettiva di aggiornamento continuo. La struttura che nel 2013 è stata riqualificata per potere offrire una sezione di materna, può ospitare 80 bambini di cui 1'85% proveniente dalle famiglie dei collaboratori del Gruppo Coesia e il 15% da gruppi familiari distribuiti sul territorio, in convenzione con il Comune.

 

L'INNOVAZIONE AL NIDO

Il Nido MAST si basa su un progetto pedagogico che offre una molteplicità di stimoli educativi e culturali ai bambini:

Il valore della bellezza
Le scelte architettoniche, i colori e gli arredi si ispirano a criteri estetici e ai più recenti studi pedagogici sulle percezioni dei più piccoli

La tecnologia
Strumento di quotidianità e modernità, per promuovere nuovi metodi di comunicazione ed informazione tra educatrici e genitori

Il libro con figure
Oggetto di crescita che accompagna l'evoluzione della rappresentazione e del linguaggio del bambino

Il gioco
Scelto come prodotto di una cultura artistico-artigiana di qualità

L'inglese attraverso le canzoni
Per apprendere con un'insegnante madre lingua nuove sonorità con la musica

Gli atelier del colore, della natura e della musica
Gli atelier sono luoghi di incontro, scoperta e ricerca per bambini, insegnanti e famiglie. Nel primo si dipinge, nel secondo si sperimenta il tempo come cambiamento nelle piante e nei frutti – anche in collegamento con un orto esterno – e nel terzo si suona e si ascolta.

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DOVE I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA NUTRIZIONE MODERNA DIVENTANO OCCASIONE DI CONSAPEVOLEZZA ATTIVA

Ristorante aziendale

La proposta gastronomica per i collaboratori di Coesia non vuole solo offrire pasti ma proporre un un luogo dove la qualità, il servizio free flow, le materie prime, le trasformazioni culinarie, rispettino le linee guida più recenti e siano in linea con gli indicatori di qualità accordati con i nutrizionisti del Centro Gruber di Bologna che collaborano con MAST. Il servizio di Ristorante può essere utilizzato nei weekend e festivi, anche per ospitare eventi potendo accogliere più di 400 persone. Il Ristorante Aziendale e il centro Wellness sono pensati come parte di un progetto unitario dove alimentazione e attività fisica sono elementi qualificanti l'identità dell'accoglienza di MAST. Fra i valori che ispirano il progetto vi sono la promozione di una idea di salute legata alla consapevolezza, alla informazione, a una cultura della nutrizione legate al benessere e alla salute nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita.

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DOVE L'INNOVAZIONE DELLE TECNOLOGIE PER IL MOVIMENTO INCONTRA LO SVILUPPO DI STILI DI VITA SOSTENIBILI

Wellness

La palestra, di cui fornitore e gestore è la Technogym (azienda del territorio leader mondiale nelle attrezzature per il fitness) propone una offerta differenziata basata su un modello di benessere olistico e integrato e sarà in funzione anche per la comunità con programmi dedicati.
Il Ristorante Aziendale e il centro Wellness sono pensati come parte di un progetto unitario dove alimentazione e attività fisica sono elementi qualificanti l'identità dell'accoglienza di MAST. Fra i valori che ispirano il progetto vi sono la promozione di una idea di salute legata alla consapevolezza, alla informazione, a una cultura della nutrizione legate al benessere e alla salute nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita.

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