mastphotogrant
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Il MAST Foundation for Photography Grant on Industry and Work è una competizione internazionale che giunge quest’anno alla quinta edizione, raccogliendo il testimone del concorso GD4PhotoArt

L’iniziativa vuole dare voce alla ricerca fotografica delle nuove generazioni di artisti arricchendo l’offerta culturale della Fondazione MAST di spunti inediti legati agli sguardi dei giovani sui temi dell’industria, della tecnologia, del territorio e del lavoro.

Presentando i progetti dei fotografi finalisti, questa mostra è l’atto conclusivo della competizione 2018.

Mari Bastashevski, Sara Cwynar, Sohei Nishino e Cristóbal Olivares fanno luce su quattro realtà geografiche e umane che riflettono le rapidissime trasformazioni in atto nel mondo a livello economico e produttivo e le loro implicazioni ambientali, sociali, ed etiche nella vita di ciascuno di noi.

Dobbiamo continuamente prendere atto di quanto siano scarse le nostre conoscenze sul mondo della progettazione, dello sviluppo, della produzione, del marketing e della vendita di prodotti, di quanto sia limitata la circolazione di immagini provenienti da questi settori.

A grandi passi, la ricerca, la tecnologia e la finanza hanno reso astratto il nostro mondo. Tanto più importante ed essenziale diventa allora visualizzarlo: solo restituendolo attraverso le immagini possiamo tentare di seguirne i percorsi, di comprendere gli aspetti più radicali della digitalizzazione, l’apertura di nuovi ambiti, nuove conoscenze, nuovi materiali e nuovi modelli finanziari. E la comprensione del mondo è condizione primaria ed essenziale per l’esistenza di un cittadino adulto e responsabile in una società libera e democratica.

 

 


campany
campany

21 FEBBRAIO 2018

18.30 

MAST.AUDITORIUM

 

DAVID CAMPANY

FARMACIA, FOTOGRAFIA E LAVORO

 

Introduce Urs Stahel

 

La farmacia ha sempre svolto un ruolo di rilievo nella storia della fotografia. È il luogo in cui per decenni milioni di appassionati americani e di europei hanno portato i loro rullini. L’acquisto della pellicola, lo sviluppo e infine il ritiro delle stampe comportavano tre visite separate, una routine che le farmacie erano ben liete di incoraggiare. Molte farmacie diventarono centri nevralgici della vita di quartiere, attrezzate per servire cibo oltre che per vendere medicine, articoli casalinghi e materiali fotografici. 

Prendendo le mosse da uno dei suoi recenti saggi, la conferenza di David Campany al MAST esamina questo ruolo inedito delle farmacie, da un lato  miniere inesauribili di informazioni storiche e sociologiche, dall'altro  presenze frequenti nella fotografia di strada di ogni epoca.

David Campany è uno scrittore, curatore e artista impegnato prevalentemente su temi legati alla fotografia. Insegna all’Università di Westminster, a Londra.

Tra i suoi libri più recenti ricordiamo A Handful of Dust (2015), The Open Road: photography and the American road trip (2014), Walker Evans: the magazine work (2014), Gasoline (2013), Jeff Wall: Picture for Women (2010), Photography and Cinema (2008) e Art and Photography (2003). Ha collaborato con riviste tra cui Frieze, ApertureSource e TateTra i suoi progetti curatoriali recenti troviamo The Still Point of the Turning World: Between Film and Photography, FoMu, Anversa, 2017; The Open Road: photography and the American road trip, 2016; A Handful Dust (itinerante).

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

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© Foto Niccolò Biddau


Il risveglio del fiume segreto
Il risveglio del fiume segreto

25 febbraio 2018
ore 21
MAST.Auditorium

Il risveglio del fiume segreto
In viaggio sul Po con Paolo Rumiz
di Alessandro Scillitani, Italia, 2012, 52’

Introducono il film Paolo Rumiz e Alessandro Scillitani

In occasione della mostra “MAST Foundation for Photography Grant”, la Fondazione MAST propone un ciclo di proiezioni legate ai temi esplorati dalle opere dei quattro finalisti del concorso. Il primo appuntamento della rassegna è dedicato al Po, protagonista del lavoro del fotografo giapponese Sohei Nishino.

Nel documentario di Alessandro Scillitani, Paolo Rumiz, insieme all’esploratrice Valentina Scaglia, ripercorre in un viaggio avventuroso e nostalgico le leggendarie vite del Po. Riva dopo riva, storia dopo storia, il giornalista e scrittore triestino ci mostra lo spirito del grande fiume italiano svelandone i segreti più nascosti. Costellato da incontri con canoisti, barcaioli, scrittori, pescatori, il viaggio narra piccole e grandi vicende che si dipanano lungo il Po, accompagnandoci alla riscoperta di un corso d’acqua selvaggio. Se oltre le sponde si estendono quattro regioni tra le più popolose d’Italia, dentro il Po, tra i suoi grandi argini, si apre uno spazio incontaminato, meraviglioso e segreto, che sprigiona bellezza nonostante i disastri ambientali causati dall’uomo. Paolo Rumiz, autore e scrittore capace di trasfigurare e interpretare il reale da un’angolazione inedita, ci offre una riflessione lucida e penetrante su ciò che lega l’uomo, la natura e la storia.

In collaborazione con la Cineteca di Bologna


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
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Graham
Graham

28 FEBBRAIO 2018
ORE 18.30

MAST.AUDITORIUM

 

PAUL GRAHAM

LA BIANCHEZZA DELLA BALENA

 

Introduce Urs Stahel

 

Paul Graham è nato in Inghilterra nel 1956; vive e lavora a New York. Il suo linguaggio visivo è segnato dalla fotografia in bianco e nero di Gary Winogrand, Lee Friedlander e Diane Arbus, autori di riflessioni molto personali sugli sviluppi sociali, ma anche dalla pratica a colori di Stephen Shore e William Eggleston, interessati a situazioni e oggetti ordinari. In un’epoca in cui la fotografia è spesso costruita, manipolata o prodotta in studio, in cui prevale un approccio freddo e concettuale al mondo, Graham persegue con tenacia l’osservazione e l’analisi critica della realtà. Il suo lavoro dimostra quanto la fotografia possa ancora esprimere quando è in contatto diretto con la vita quotidiana.

Le sue fotografie sono state esposte in numerose istituzioni in tutto il mondo – in particolare al Padiglione Italia della 49. Biennale di Venezia nel 2001, all’esposizione inaugurale del Fotomuseum Winterthur nel 1993 e al MoMA di New York nel 2012-2013. Nel 20013 è stato uno dei 24 fotografi protagonista della fondamentale mostra “Cruel and Tender” alla Tate Gallery di Londra e nel 2009 è stata allestita una sua retrospettiva al Museum Folkwang di Essen. Nel 2015 una retrospettiva dei suoi scatti americani, The Whiteness of the Whale, è stata la prima personale mai dedicata a un fotografo dal Pier 24 di San Francisco ed è attualmente in corso al Bomba Gens di Valencia.

Graham è un autore prolifico. Il suo primo libro, A1. The Great North Road (1981-1982), è un punto di riferimento della fotografia documentaria in Gran Bretagna. A Shimmer of Possibility comprende 12 volumi che indagano la vita quotidiana negli Stati Uniti.

Il fotografo ha vinto numerosi premi, tra cui l’Aperture Foundation PhotoBook Award di Paris Photo per il miglior libro fotografico degli ultimi 15 anni.


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

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Fotografie © Paul Graham


 

Sabato 24 febbraio 2018
ore 16.00

MAST.AUDITORIUM

AUNT HILDA
di Jacques-Rémy Girerd, Benoît Chieux, Francia, 2014, 89’

Hilda, amante della natura e convinta ambientalista, ha creato un museo dedito alla preservazione delle piante rare di tutto il mondo. Quando sul mercato compare un nuovo vegetale geneticamente modificato, che necessita di pochissima acqua e fertilizzante, il mondo intero si entusiasma e dichiara finite l’emergenza della fame nel mondo. Solo Hilda non ci casca, e decide di indagare per vederci più chiaro. Dall’autore de La profezia delle Ranocchie e Mia e il Migù, Jacques-Rémy Girerd, una nuova spumeggiante commedia d’animazione sulla bellezza del mondo vegetale, contro i risvolti oscuri prodotti dalle manipolazioni genetiche dell’uomo.

Ingesso gratuito con prenotazione obbligatoria

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Sabato 17 marzo 2018
ore 16.00

MAST.AUDITORIUM

I FRATELLI DINAMITE
di Nino Pagot, Italia, 1949, 90’

Primo lungometraggio italiano animato, I fratelli Dinamite è un divertente film per ragazzi, che narra le avventure dei tre pestiferi personaggi del titolo, capaci di devastare il carnevale di Venezia e di fuggire dall’Inferno dei bambini, sempre con il sorriso sulle labbra. Un’opera rara e purtroppo misconosciuta, una preziosa occasione per scoprire uno dei segreti meglio custoditi del cinema italiano.
In italiano

Ingesso gratuito con prenotazione obbligatoria

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PROIEZIONI PASSATE 

SABATO 2 DICEMBRE 2017
ORE 16.00

MAST.AUDITORIUM

LE ROI ET L’OISEAU
di Paul Grimault, Francia, 1980, 82’

Il Regno di Takicardie è governato da un dispotico Re amante della caccia e pronto a eliminare chiunque si opponga ai suoi capricci. Quando il Re si innamora di una pastorella e prova a insidiarla, l’unico che osa contrastarlo è un Uccello furbo e impertinente. Uno dei capolavori del cinema d’animazione, liberamente tratto dal La pastorella e lo spazzacamino di Hans Christian Andersen e scritto dal poeta Jacques Prèvert, una fiaba sui rischi del potere e l’importanza della libertà, piena di significati sociali e dalle immagini originalissime.

 

SABATO 27 GENNAIO 2018
ORE 16.00
MAST.AUDITORIUM

IL GATTO CON GLI STIVALI
di Kimio Yabuki, Giappone, 1969, 80’

Dall’omonima fiaba di Charles Perrault, un classico del cinema d’animazione, ricco di movimento e umorismo. La storia del gatto spadaccino Pero, condannato a morte dal tribunale dei gatti per il suo buon cuore nei confronti dei topi, si intreccia con quella del povero Pierre, un ragazzino senza famiglia in cerca di fortuna. Grazie al buffo gatto con gli stivali, Pierre sottrarrà la bella principessa Rose dalle grinfie del perfido orco mutaforma Lucifer. Il favoloso duello finale tra le ripide torri del castello incantato è una pietra miliare dell’animazione. Al film lavorò anche il giovane Hayao Miyazaki (La città incantata).


nido idee 18
nido idee 18

Qual è il ruolo dell’arte in campo educativo in un momento storico come quello attuale, in cui si assiste a una messa in discussione radicale dei canoni estetici tradizionali e al tempo stesso a un processo di estetizzazione che coinvolge tutti i settori della vita umana? Quattro appuntamenti organizzati al MAST si propongono di riflettere sul significato della dimensione artistica nel lavoro pedagogico e didattico con i bambini della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. Gli incontri, tenuti da docenti di estetica e pedagogisti, si rivolgono a insegnanti, educatori e cittadini interessati e  propongono una riflessione sull’arte come strumento utile sia per consentire ai più piccoli di familiarizzare con le opere e con i loro linguaggi sia per accedere attraverso la creatività alla sfera dell’immaginario e del simbolico.

La partecipazione agli incontri è gratuita, con prenotazione obbligatoria

 

Giovedì 15 marzo 2018, ore 18
Suono, materia e costruzione dell’ambiente nella formazione musicale del bambino
Carlo Serra
Professore di Estetica, Università della Calabria


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Mercoledì 21 marzo 2018, ore 18
L’esperienza pedagogica dell’arte tra scuole e musei
Cristina Francucci
Professoressa di Pedagogia e didattica dell’arte, Accademia di Belle Arti di Bologna


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Mercoledì 11 aprile 2018, ore 18
L’immaginazione e il pensiero simbolico
Elio Franzini
Professore di Estetica, Università di Milano


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INCONTRI PRECEDENTI

Giovedì 8 febbraio 2018, ore 18
Educare all’arte. La dimensione estetica e la pratica didattica
Marco Dallari
Professore di Pedagogia generale e sociale – Università di Trento

 

Come nasce una fotografia? Può bastare una scatola con un piccolo foro? È la luce che ci permette di scrivere, disegnare, fissare immagini di noi stessi e del mondo. 
Iniziato in occasione di Foto/Industria 2017, prosegue il nuovo atelier di sperimentazione del linguaggio fotografico per bambini e ragazzi, promosso da Fondazione MAST e ideato insieme a Nino Migliori.

L’attività è rivolta a bambini e ragazzi dai 3 ai 10 anni, accompagnati da un adulto.

Partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria.

LUOGO
MAST.GALLERY LIVELLO 0

ORARI
PUBBLICO
SABATO E DOMENICA  10.00, 11.30, 15.00
SCUOLE  
MARTEDÌ-VENERDÌ  10.00-12.00 E 14.00-16.00

CONTATTI
051 6104831  
GALLERY@MAST.ORG

 


DOVE NUOVE TECNOLOGIE INTERATTIVE E FOTOGRAFIA INDUSTRIALE OFFRONO UN CONTESTO DI APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE SU INNOVAZIONE, IMPRENDITORIALITÀ, MECCANICA E SUL MONDO DEL LAVORO

Gallery

MAST offre una Gallery dove in un'area didattica esperienziale, di sperimentazione e di gioco, progettata con i principi dell'edutainment, viene rappresentata un'astrazione della tecnologia meccanica, che partendo dalle realtà produttive del Gruppo Coesia narra la tecnologia, l'innovazione e quindi le peculiarità che da sempre caratterizzano l'Emilia Romagna. Il percorso espositivo multimediale e di exhibit hands-on, oltre a fare scoprire una realtà e a generare nuova conoscenza tramite la sperimentazione, propone anche uno spazio dove il taglio descrittivo prende la forma di immagini fotografiche che rappresentano il mondo del lavoro. Il percorrere l'evoluzione del lavoro dal Novecento alla contemporaneità, cifra narrativa della collezione di fotografia industriale di MAST, consente di conoscere le radici dei problemi e constatare il cambiamento nello scenario della produzione industriale, dei luoghi di lavoro, del prodotto, delle architetture e di come l'uomo si rapporta con l'ambiente in cui opera. La collezione raccoglie un'ampia selezione di immagini che vengono esposte con cadenza trimestrale.
La Gallery è sede anche di speciali esposizioni durante il corso dell'anno.

MAST organizza la Biennale di Foto/Industria per condividere nel centro storico e nelle sedi istituzionali della cultura cittadina, il dialogo con collezioni private e pubbliche sulla fotografia industriale.

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DOVE L'ECCELLENZA NELLA FORMAZIONE SULLE TECNOLOGIE MECCANICHE OFFRE AI COLLABORATORI DI COESIA E AI GIOVANI DELLE SCUOLE OCCASIONI DI CRESCITA CONTINUA

academy

Con l'Academy MAST offre risposte alle esigenze di formazione tecnica e manageriale espresse all'interno del Gruppo Coesia e si propone come centro di elaborazione di una cultura tecnica rivolta al territorio (scuole, imprese, comunità) per realizzare progetti formativi in collaborazione con le istituzioni e altre organizzazioni. Il contributo dell'Academy, come espressione di una tradizione imprenditoriale che ha nei valori sociali, oltre che nella meccanica, un punto di eccellenza sul territorio, ha come asse distintivo del suo impegno, l'attività di promozione e sviluppo orientata ai temi della tecnologia, dell'innovazione e della imprenditorialità.
La strumentazione per la didattica rappresenta lo stato dell'arte e comprende varie attrezzature multimediali e un'aula è allestita per sessioni in "Telepresence".

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Progetto Expeditions Summer School

DOVE LA RAPPRESENTAZIONE DOCUMENTARISTICA, MUSICALE E ARTISTICA CREANO LE PREMESSE PER LO SVILUPPO DELLA CREATIVITÀ

Auditorium

Nell'Auditorium con una capienza di 400 spettatori, l'acustica è stata minuziosamente studiata e progettata in modo da essere modulabile a seconda della tipologia dell'evento ospitato. Visione di filmati in 3D, rappresentazioni artistiche, musicali, convegni, soluzioni architettoniche e tecnologiche di ultima generazione sono qui al servizio delle più diverse manifestazioni. Tutto ciò crea le premesse per fare dell'auditorium di MAST un centro attivo in differenti ambiti.

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DOVE LA SPERIMENTAZIONE GASTRONOMICA INCONTRA TECNOLOGIE, SOSTENIBILITÀ E INVENTIVA MULTICULTURALE

Caffetteria

La Caffetteria, collegata con l'Auditorium da una ampia scala, oltre a fornire servizi al Gruppo Coesia per i propri ospiti e clienti, è aperta ai visitatori della Gallery in occasione di eventi. La creatività gastronomica incontra qui tecnologia, sostenibilità e differenze culturali in un progetto che intende offrire agli utenti un luogo di incontro conviviale e allo stesso tempo un contesto di sperimentazione e apprendimento.

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DOVE I PICCOLISSIMI MUOVONO I PRIMI PASSI DELL'APPRENDIMENTO SOCIALE E INIZIANO A ESPRIMERE LA PROPRIA FANTASIA

NIdo

Il Nido operativo dal 2012 , è stato concepito come spazio in cui la luce, i colori, la natura sono importanti parti del progetto e sono espressi dalla vegetazione esterna del parco, sempre visibile per la trasparenza delle facciate, dagli ampi giardini d'inverno e dagli atelier dove diventano oggetto di esperienza ludica. Reggio Children ha messo a disposizione la propria pluriennale competenza collaborando con gli architetti di MAST per sviluppare un modello pedagogico innovativo basato sul gioco, sul lavoro collegiale, sulla partecipazione delle famiglie, sull'educazione alimentare e musicale, sulla illustrazione per l'infanzia e sul linguaggio del bambino, anche in termini di apprendimento della lingua inglese. In collaborazione con le cooperative Cadiai e Giannino Stoppani è stata progettata anche la formazione professionale per gli operatori in una prospettiva di aggiornamento continuo. La struttura che nel 2013 è stata riqualificata per potere offrire una sezione di materna, può ospitare 80 bambini di cui 1'85% proveniente dalle famiglie dei collaboratori del Gruppo Coesia e il 15% da gruppi familiari distribuiti sul territorio, in convenzione con il Comune.

 

L'INNOVAZIONE AL NIDO

Il Nido MAST si basa su un progetto pedagogico che offre una molteplicità di stimoli educativi e culturali ai bambini:

Il valore della bellezza
Le scelte architettoniche, i colori e gli arredi si ispirano a criteri estetici e ai più recenti studi pedagogici sulle percezioni dei più piccoli

La tecnologia
Strumento di quotidianità e modernità, per promuovere nuovi metodi di comunicazione ed informazione tra educatrici e genitori

Il libro con figure
Oggetto di crescita che accompagna l'evoluzione della rappresentazione e del linguaggio del bambino

Il gioco
Scelto come prodotto di una cultura artistico-artigiana di qualità

L'inglese attraverso le canzoni
Per apprendere con un'insegnante madre lingua nuove sonorità con la musica

Gli atelier del colore, della natura e della musica
Gli atelier sono luoghi di incontro, scoperta e ricerca per bambini, insegnanti e famiglie. Nel primo si dipinge, nel secondo si sperimenta il tempo come cambiamento nelle piante e nei frutti – anche in collegamento con un orto esterno – e nel terzo si suona e si ascolta.

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DOVE I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA NUTRIZIONE MODERNA DIVENTANO OCCASIONE DI CONSAPEVOLEZZA ATTIVA

Ristorante aziendale

La proposta gastronomica per i collaboratori di Coesia non vuole solo offrire pasti ma proporre un un luogo dove la qualità, il servizio free flow, le materie prime, le trasformazioni culinarie, rispettino le linee guida più recenti e siano in linea con gli indicatori di qualità accordati con i nutrizionisti del Centro Gruber di Bologna che collaborano con MAST. Il servizio di Ristorante può essere utilizzato nei weekend e festivi, anche per ospitare eventi potendo accogliere più di 400 persone. Il Ristorante Aziendale e il centro Wellness sono pensati come parte di un progetto unitario dove alimentazione e attività fisica sono elementi qualificanti l'identità dell'accoglienza di MAST. Fra i valori che ispirano il progetto vi sono la promozione di una idea di salute legata alla consapevolezza, alla informazione, a una cultura della nutrizione legate al benessere e alla salute nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita.

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DOVE L'INNOVAZIONE DELLE TECNOLOGIE PER IL MOVIMENTO INCONTRA LO SVILUPPO DI STILI DI VITA SOSTENIBILI

Wellness

La palestra, di cui fornitore e gestore è la Technogym (azienda del territorio leader mondiale nelle attrezzature per il fitness) propone una offerta differenziata basata su un modello di benessere olistico e integrato e sarà in funzione anche per la comunità con programmi dedicati.
Il Ristorante Aziendale e il centro Wellness sono pensati come parte di un progetto unitario dove alimentazione e attività fisica sono elementi qualificanti l'identità dell'accoglienza di MAST. Fra i valori che ispirano il progetto vi sono la promozione di una idea di salute legata alla consapevolezza, alla informazione, a una cultura della nutrizione legate al benessere e alla salute nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita.

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