AMARTYA SEN
Salute e sanità universali: un obiettivo davvero irraggiungibile?

Introduce e coordina: Armando Massarenti

Un sistema sanitario universalistico è spesso ritenuto un obiettivo ideale, un sogno utopistico e sostanzialmente irrealizzabile. Le esperienze di alcuni paesi come Rwanda, Thailandia e​ Bangladesh suggeriscono tuttavia una prospettiva possibile e un orizzonte meno fatalista. 
Invece di procedere verso una privatizzazione indiscriminata dei servizi sanitari a livello di base, la presa in carico di questi ultimi, in una fase iniziale, da parte dell’intervento pubblico può favorire processi che conducono a sistemi​ più maturi​ e integrati, riuscendo a sostenere anche la crescita economica.

 

Biografia
Amartya Sen, di nazionalità indiana, è uno dei massimi esperti al mondo di economia del welfare, nonché una delle voci internazionali più autorevoli nella lotta a povertà, disuguaglianza e deprivazione delle donne. Oltre alla teoria economica e della scelta sociale, Sen ha contribuito allo sviluppo della filosofia politica, morale e legale; allo studio delle cause e delle misure preventive delle carestie e disuguaglianze legate alle classi e al sesso; all’economia dello sviluppo; alla teoria assiomatica della scelta e alla teoria decisionale. I suoi libri sono stati tradotti in tutte le principali lingue del mondo. Amartya Sen è Thomas W. Lamont University Professor, Professore di Economia e Filosofia ad Harvard ed e stato fino al 2004 Master del Trinity College, Cambridge University. Precedentemente è stato Professor di Economia alla Jadavpur University di Calcutta, alla Delhi School of Economics, alla Cambridge University, alla London School of Economics ed è statoDrummond Professor di Economia Politica alla Oxford University.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto più di 100 lauree ad honorem ed è stato insignito di prestigiosi premi, tra i quali, nel 1998, il Premio Nobel per l'Economia, per il suo lavoro pionieristico in economia del benessere e teoria della scelta sociale. 

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento dei posti.
Al raggiungimento della massima capienza dell’Auditorium, sarà possibile seguire la conferenza in streaming in altri spazi di MAST. 

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