EXHIBITIONS

Pendulum
Pendulum

To celebrate the fifth anniversary of the opening of its cultural centre, the MAST Foundation presents a new selection of works from its collection of photographs, video-installations, and photo-albums on industry and labour. 

Over 250 historic and contemporary images by 65 artists from throughout the world – celebrated masters like Robert Doisneau, David Goldblatt, Helen Levitt, and Mario De Biasi as well as younger authors such as Richard Mosse, Ulrich Gebert, and Sonja Braas –show the talent and energy that have driven people to design means and infrastructures for moving goods, people, and data over the last two centuries.

A multifaceted reflection on the theme of speed characterising today’s society, the exhibition, which has the pendulum as its visual metaphor, illustrates the contrasting energies issued from two phenomena that dominate our present: on the one hand, the unbridled power of engines, an enormous increase in speed, means of transport transformed into the fetish of our times, permanent connection as an absolute necessity; and on the other, a slowing down, a sharp braking, a barrier to the flows of migrating people, the only limit to the myth of global mobility.
 

YTO BARRADA, GABRIELE BASILICO, SONJA BRAAS, LUCA CAMPIGOTTOCLODT VON JÜRGENSBURG, MARIO DE BIASI, ROBERT DOISNEAU, ROGER FENTON, MARIO FINOCCHIAROFLOTO + WARNER, VINCENT FOURNIER, ROBERT FRANK, SIMON FRIDLAND, ULRICH GEBERT, RICCARDO GILARDI, FRANK GOHLKE, GEERT GOIRIS, DAVID GOLDBLATT, HEIN GORNY, GUIDO GUIDI, JACQUELINE HASSINK, ROBERT HÄUSSER, LEWIS W. HINE, RUDOLF HOLTAPPEL, EMIL OTTO HOPPÉ, BORIS IGNATOVICH, WILLIAM HENRY JACKSON, GASTON JACQUIN, JEAN-PIERRE LAFFONT, MIMMO JODICEPHILIP JONES, ANNICA KARLSSON RIXON, PETER KEETMAN, TORKEL KORLINGJUSTIN KOZLOWSKI, KARL KRÜGER, GERMAINE KRULL, DOROTHEA LANGEHELEN LEVITT, O. WINSTON LINK, ELI LOTARMALESHERBES PHOTO, RÉMY MARKOWITSCH, EDGAR MARTINS, DON MCCULLIN, TINA MODOTTI, RICHARD MOSSE, UGO MULAS, MARTIN MUNKÁCSI, ANTONIO PAOLETTI, ALFRED PERSON, XAVIER RIBAS, LUCIANO RIGOLINI, STEFANO ROBINO, TATA RONKHOLZ, ARKADIJ SAJCHET, ROGER SCHALL, BEN SHAHN, GRAHAM SMITHHENRIK SPOHLER, JOHN THOMSON, ALEXEY TITARENKO, JAKOB TUGGENER, BRETT WESTON

Sonja Braas, Container, 2015, dalla serie “Un eccesso di prudenza”, 2014-2017 © Sonja Braas

Sonja Braas, Container, 2015, dalla serie “Un eccesso di prudenza”, 2014-2017 © Sonja Braas

Mimmo Jodice, Milano, Stazione Centrale, 1969 © Mimmo Jodice

Mimmo Jodice, Milano, Stazione Centrale, 1969 © Mimmo Jodice

Luca Campigotto, Marghera, 1997 © Luca Campigotto

Luca Campigotto, Marghera, 1997 © Luca Campigotto

Mario De Biasi, Gamba de legn, Milano, 1951 © Archivio Mario De Biasi. Courtesy of Mondadori Portfolio

Mario De Biasi, Gamba de legn, Milano, 1951 © Archivio Mario De Biasi. Courtesy of Mondadori Portfolio

Mario Finocchiaro, Milano, Darsena, 1958 © Mario Finocchiaro

Mario Finocchiaro, Milano, Darsena, 1958 © Mario Finocchiaro

Floto + Warner, Sala verniciatura dell’Eclipse, Aviation, Albuquerque, NM USA, 2007 © Floto + Warner

Floto + Warner, Sala verniciatura dell’Eclipse, Aviation, Albuquerque, NM USA, 2007 © Floto + Warner

David Goldblatt, I passeggeri di KwaNdebele, 1983-1984 © The David Goldblatt Legacy Trust, Courtesy Goodman Gallery, Johannesburg and Cape Town

David Goldblatt, I passeggeri di KwaNdebele, 1983-1984 © The David Goldblatt Legacy Trust, Courtesy Goodman Gallery, Johannesburg and Cape Town


GD95
GD95

In occasione del novantacinquesimo anniversario di G.D, una delle aziende storiche del Gruppo Coesia, la Fondazione MAST ospita una mostra che ne racconta la lunga e affascinante vicenda industriale attraverso una ricca documentazione fotografica e audiovisiva proveniente dai propri archivi aziendali e da un lungo lavoro di ricerca, inventariazione, digitalizzazione e conservazione.

Il percorso espositivo, a cui hanno collaborato Kiné e Home Movies oltre a Urs Sthael, curatore della FotoGallery di MAST, si articola attraverso suggestive lastre fotografiche di vetro e stampe originali, filmati d’epoca, motorini degli anni trenta, un wall painting di 120 metri quadrati, una sfavillante videoinstallazione immersiva a 360° - un ciclorama - che, partendo dal singolo ingranaggio, conduce il visitatore in un viaggio dentro le macchine G.D e lo avvicina alla straordinaria capacità e competenza di chi le progetta e le produce.

Il tutto rappresenta una traccia tangibile dei vari passaggi tecnologici, produttivi, strategici nella vita di una azienda nata nel 1923 e radicata nel territorio dell’Emilia-Romagna, che è stata una delle prime a dare inizio alla Packaging Valley ed è divenuta nei decenni una protagonista del mercato mondiale. 

Un’esposizione multiforme composta di immagini, visioni e documenti per recuperare la memoria e portare alla luce dimensioni del lavoro che sfuggono normalmente alla rappresentazione ma da cui potranno nascere riflessioni, quesiti, confini, dimensioni per provare a sognare o a raffigurare il futuro.

Foto: Archivio G.D


EVENTS

Rassegna Pendulum
Rassegna Pendulum

In occasione dell’esposizione Pendulum. Merci e persone in movimento, la Fondazione MAST presenta una rassegna di film sui temi della mobilità globale, dei trasporti, delle migrazioni.

La rassegna è organizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna


SABATO 17 NOVEMBRE
ORE 18
MAST.AUDITORIUM

COSE DI QUESTO MONDO
di Michael Winterbottom, 2000, Gran Bretagna, 90’

Jamal è un orfano sedicenne che lavora in una fabbrica di mattoni. Suo cugino Enayat aiuta i genitori al mercato. Vivono entrambi vicino a Peshawar, ai bordi di uno dei tanti campi profughi che accolgono circa un milione di rifugiati. Il padre di Enayat, il più grande dei due, decide di mandarlo a Londra e Jamal si offre di accompagnarlo. È l'inizio di un'odissea che vede i due inizialmente ricacciati in Pakistan e poi nuovamente impegnati in un viaggio in cui le avversità si susseguono. Attraverso Iran, Turchia e Italia, i due viaggiano a ritroso lungo quella che un tempo veniva definita “la via della seta” nascosti nella ribalta di un tir o all'interno di un container, fra minacce e condizioni di vita impossibili, decisi a raggiungere la destinazione finale del loro viaggio.
v.o. dialetto pashto con sottotitoli italiani

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Per registrarsi,
CLICCARE QUI

(è possibile registrarsi dal 14/11, ore 18)


SABATO 17 NOVEMBRE
ORE 20.30
MAST.AUDITORIUM

BEAUTIFUL COUNTRY
di Hans Petter Moland, 2004, Norvegia-USA, 126’

Beatiful Country è un road movie che narra il lungo e sofferto viaggio di Binh, un ragazzo vietnamita, alla ricerca del padre americano da Saigon fino in Malesia, risalendo poi a New York e approdando infine in Texas. Bui doi, "meno della polvere", è un insulto mirato ai bambini vietnamiti con padri americani. Il film ambientato nel 1990, parla di uno di questi bambini. Costretto a sopportare la vita in un campo profughi, Binh sopravvive a un'attraversata oceanica brutale e alla schiavitù in balìa di un’organizzazione che commercia esseri umani. Nonostante tutto, il ragazzo non si perde d'animo e lotta fino all’ultimo per raggiungere il proprio obiettivo.
v.o. con sottotitoli italiani

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Per registrarsi, CLICCARE QUI
(è possibile registrarsi dal 14/11, ore 18)



DOMENICA 18 NOVEMBRE
ORE 20
MAST.AUDITORIUM

DUEL
di Steven Spielberg, 1971, USA, 89’

David Mann, tranquillo commesso viaggiatore, sta guidando la propria auto come ogni giorno, quando viene invitato al sorpasso da un’autocisterna che lo precede. Subito dopo, il camion lo supera a sua volta: è l'inizio di un’allucinante sfida stradale. David realizza ben presto che il misterioso autista, il cui volto non si riesce mai a scorgere, ha intenzioni ostili. Dopo un interminabile duello, il protagonista riesce ad attirare l'avversario in un tranello e a liberarsene definitivamente. Capolavoro di suspense, il film procede con un ritmo martellante enfatizzato per contrasto dalla desolazione delle enormi autostrade, dal senso di oscura minaccia e dall'angoscia di una presenza ostile, quasi demoniaca.
v.o. inglese con sottotitoli italiani

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Per registrarsi, CLICCARE QUI
(è possibile registrarsi dal 14/11, ore 18)



SABATO 1 DICEMBRE
MAST.AUDITORIUM

ORE 19
NUOVOMONDO
di Emanuele Crialese, 2006, Italia, 114’

In un angolo desolato della campagna siciliana vive una famiglia di contadini che lavorano la terra da generazioni, legati indissolubilmente alla natura e agli spiriti arcani dei morti che da sempre accompagnano la vita in quelle zone. L’immutabilità del quotidiano è interrotta dalle notizie che giungono dal Nuovo Mondo e lo descrivono come una terra di strabiliante abbondanza. Salvatore decide di vendere tutto – la casa, la terra, gli animali – per portare i figli e la vecchia madre dove ci sarà più lavoro e più pane. Ma per diventare cittadini del Nuovo Mondo è necessario  morire e rinascere. I quattro devono abbandonare le abitudini arcaiche e le superstizioni e sforzarsi di temprare il corpo e la mente, imparare a ubbidire e giurare fedeltà a una nuova autorità, consegnarsi alla modernità. Per farlo hanno a disposizione il tempo sospeso del viaggio sull’Oceano, quattro lunghe settimane che li separano dal giudizio finale a Ellis Island, luogo meraviglioso e terribile in cui le famiglie vengono costrette a decidere, spesso a separarsi per sempre. Non tutti sono destinati a varcare le porte del Paradiso.
v.o. dialettale e inglese con sottotitoli italiani

ORE 21
ELLIS
di JR, 2015, USA, 14’

Ellis, interpretato da Roberto De Niro e scritto da Erich Roth, è un’opera che scuote la memoria collettiva riportandoci ai primi anni di Ellis Island, la porta d’ingresso del Nuovo Mondo. Il documentario è ambientato nel complesso sanitario abbandonato dell’isola davanti a New York e, attraverso la toccante installazione artistica Unframed del fotografo francese JR, rievoca la storia degli immigrati che hanno letteralmente fatto l’America. Gli uomini, le donne e i bambini che nei primi decenni del Novecento fuggirono da povertà, discriminazione e dittature in cerca di una nuova vita prefigurano il destino di chi oggi, in un mondo globalizzato, cerca le stesse opportunità di sicurezza e dignità in America e in Europa.
v.o. con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 24/11, ore 12)


DOMENICA 2 DICEMBRE
ORE 20
MAST.AUDITORIUM

WELCOME
di Philippe Lioret, 2009, Francia, 110’

Simon è istruttore di nuoto in una piscina comunale a Calais, sulla costa nord della Francia. È in crisi con la moglie e svolge il suo lavoro come una banale routine, fino a quando incontra Bilal, un giovane curdo che ha attraversato l’Europa da clandestino per raggiungere in Inghilterra la ragazza che ama. Dopo un tentativo fallito di varcare la frontiera, l’unica possibilità per Bilal di realizzare il suo sogno è attraversare la Manica a nuoto e Simon è il solo che può allenarlo: il coraggio del ragazzo, deciso a tutto pur di salvare il suo amore, convincerà Simon a mettersi in gioco in prima persona, sfidando la legge per aiutarlo in un’impresa all’apparenza impossibile.
v.o. francese con sottotitoli italiani

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 24/11, ore 12)

 

SABATO 8 DICEMBRE
ORE 19
MAST.AUDITORIUM

FREIGHTENED. THE REAL PRICE OF SHIPPING
di Denis Delestrac, 2016, USA, 84’

Il 90% dei beni consumati in Occidente vengono prodotti in luoghi remoti e trasportati fino a noi in nave. L’industria delle spedizioni via mare è una componente decisiva dell’economia mondiale e rappresenta la base del nostro modello di civiltà moderna; senza di essa, sarebbe impossibile soddisfare la richiesta sempre crescente delle nostre società. Eppure il funzionamento e le regole di questa industria restano sconosciute ai più, mentre i suoi costi nascosti influiscono sulla vita di tutti noi. Date le dimensioni, le navi da carico non possono più attraccare nei porti cittadini; si sono spostate lontano dagli occhi dell’opinione pubblica, dietro barriere e cancelli. Ma chi tira i fili di questa industria miliardaria? Fino a che punto questa industria condiziona le politiche nazionali? Qual è il suo impatto sull’ambiente? Accompagnandoci in un viaggio attraverso gli oceani, il film propone una coraggiosa indagine sulle spedizioni internazionali via mare e getta luce sulle conseguenze di un’industria pressoché invisibile.
v.o. inglese con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 24/11, ore 12)

 

SABATO 8 DICEMBRE
ORE 21
MAST.AUDITORIUM

TIR
di Alberto Fasulo, 2013, Italia-Croazia-Bulgaria, 89’

Branko, di nazionalità croata, fa il camionista per una ditta di trasporti italiana. Prima era un insegnante, ma il suo nuovo lavoro riesce ad assicurargli uno stipendio tre volte superiore. L’uomo guida per le strade di mezza Europa da solo oppure insieme al copilota Maki, un trentenne con un bambino piccolo che lo aspetta a casa, sempre più indeciso se continuare o meno a fare quella vita. Le telefonate con la moglie o con il figlio sono l'unico contatto che Branko ha con la famiglia. Frutto di cinque anni di ricerche sul campo, Tir mostra la vita "on the road" del suo protagonista, l'attore professionista Branko Zavrsan, che ha davvero conseguito la patente di guida prevista dal codice della strada. Tra strade, autostrade, svincoli, magazzini dove caricare la merce, si delinea un tracciato fatto di non luoghi, tutti uguali ma separati da una distanza geografica che nasconde il peso della fatica, in cui Branko pare voler sfidare la propria resistenza.
v.o. slovena e italiana con sottotitoli italiani

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 24/11, ore 12)

 

DOMENICA 9 DICEMBRE
ORE 20
MAST.AUDITORIUM

SONS OF THE CLOUDS
di Alvaro Longoria, 2012, Spagna, 110’

Il film esamina l'attuale crisi politica nordafricana, sottolineando la responsabilità delle potenze occidentali, in particolare Stati Uniti e Francia, che applicano politiche estere basate su strategie economiche aggressive, a discapito dei basilari principi etici. Queste politiche hanno generato tremende instabilità che sono sfociate nel caos e in ripetuti episodi di violenza, come gli attacchi della polizia marocchina al popolo Saharawi, accampatosi nel deserto nel novembre 2010, in segno di protesta pacifica a favore dei diritti umani. Focus della narrazione è infatti il Sahara Occidentale, per le Nazioni Unite l'unico territorio africano ancora soggetto al colonialismo e a un peggioramento delle condizioni e dei diritti negli ultimi anni.
v.o. con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 24/11, ore 12)

 

SABATO 12 GENNAIO
ORE 19
MAST.AUDITORIUM

UNSTOPPABLE – FUORI CONTROLLO
di Tony Scott, 2010, USA, 99’

All'alba di un giorno di ottobre, in una grande stazione ferroviaria della Pennsylvania, un operaio imprudente, dovendo spostare su un altro binario un lunghissimo treno in sosta, innesta i comandi automatici. Il treno si mette in movimento e prende immediatamente velocità, senza nessuno a bordo. Poiché trasporta principalmente un carico di rifiuti e prodotti chimici tossici, le conseguenze di un deragliamento potrebbero essere devastanti. Un'eventuale fuoriuscita delle tossine, infatti, sarebbe in grado di decimare un'intera città. 300 chilometri più in là, il veterano addetto ai freni Frank Barnes e il giovane macchinista alle prime armi Will Gordon hanno appena preso servizio. Ancora non sanno che li aspetta una giornata caotica e frenetica, destinata a trasformarli in eroi.
v.o. inglese con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 2/1/2019, ore 12)

 

SABATO 12 GENNAIO
ORE 21.30

MAST.AUDITORIUM

ATTRAVERSO LE ALPI
di Giancarlo Bertalero e Filippo Ciardi, 2016, Italia, 81’

Di chi sono le Alpi? Chi ne regola la “vita”, le persone che le abitano o le merci e i passeggeri che le attraversano? Quanti e quali sono i prodotti trasportati ogni giorno su camion e treni attraverso tunnel e valichi alpini, e come incide questo trasporto sulla vita quotidiana dei cittadini di gran parte dell’Europa e sull’ambiente naturale? Attraverso le storie emblematiche di operatori ferroviari, camionisti, automobilisti, turisti ambientali e altri viaggiatori, il film vuole evidenziare l’importanza di queste domande e cercare delle risposte in un viaggio tra le montagne di Italia, Francia, Austria, Svizzera, Germania e Slovenia, alla scoperta della complessità del traffico di merci e persone, insieme ad alcuni dei protagonisti di questi flussi che scorrono come fiumi impetuosi, a costante rischio di esondazione.
v.o. italiana

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 2/1/2019, ore 12)

 

DOMENICA 13 GENNAIO
ORE 19

MAST.AUDITORIUM

CAPTAIN PHILLIPS – ATTACCO IN MARE APERTO
di Paul Greengrass, 2013, USA, 134’

Thriller ad alta tensione e al tempo stesso accurato ritratto della miriade di effetti collaterali della globalizzazione, il film racconta il dirottamento della nave porta container U.S.A. Maersk Alabama da parte di una banda di pirati somali avvenuto nel 2009. Ispirato a una storia vera, la vicenda ruota in particolare intorno alla figura del comandante dell’Alabama, il capitano Richard Phillips, e la sua controparte somala, Muse, che lo prende in ostaggio. Il faccia a faccia tra i due ha inizio quando Muse e il suo equipaggio puntano sulla nave disarmata di Phillips, ma nel corso degli eventi i due uomini si troveranno alla mercé di forze che sfuggono totalmente al loro controllo. Il film è molto più che il racconto del sequestro di una nave mercantile da parte dei pirati e dell’odissea mozzafiato di un eroe per caso: il fatto di cronaca raccontato dai media di tutto il mondo diventa qui una riflessione su una geopolitica esplosa e impazzita, dove la cesura dell’11 settembre continua a generare crepe, ferite e divisioni, dove la presenza globale degli Stati Uniti si scontra con realtà locali diametralmente opposte.
v.o. inglese con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 2/1/2019, ore 12)

 

DOMENICA 13 GENNAIO
ORE 21.45
MAST.AUDITORIUM

MIRACOLO A LE HAVRE
di Aki Kaurismäki, 2011, Finlandia-Francia-Germania, 93’

Marcel Marx, un ex scrittore rinomato e bohemien, si ritira in esilio volontario nella città portuale di Le Havre, dove la sua professione, onorevole ma non redditizia, di lustrascarpe, gli dona la sensazione di essere più vicino alla gente. Mantiene viva la propria ambizione letteraria e conduce una vita semplice e serena nel triangolo formato dal pub dell'angolo, il lavoro e la moglie Arletty, quando il destino catapulta improvvisamente nella sua vita un ragazzino immigrato proveniente dall'Africa nera. Il cuore del film è tutto nel rapporto tra lo stralunato lustrascarpe e il giovane migrante. L'uomo, che nel frattempo avrà scoperto la moglie malata, si prenderà cura del ragazzo e tenterà di farlo arrivare in Inghilterra, facendo rete con gli abitanti del quartiere e cercando di eludere le attenzioni di un poliziotto disincantato.
v.o. francese con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 2/1/2019, ore 12)


Mosse
Mosse

WEDNESDAY 21 NOVEMBER 2018

6.30 PM

MAST.AUDITORIUM
 

TALK
 

RICHARD MOSSE

THE CASTLE

 

Introduction by Urs Stahel

 

Richard Mosse has spent the past few years documenting the ongoing refugee and migration crisis facing the Middle East, North Africa and Europe. At the crux of this work is an attempt to reveal and question how governments and societies perceive refugees, while simultaneously foregrounding the inhumane conditions they endure. His last project is a meticulous documentation of refugee camps and staging sites located across migration routes from the Middle East and Central Asia into the European Union, focusing on the punishing environments in which refugees endure a byzantine state of limbo. The Castle – represented in the exhibition “Pendulum. Moving goods, moving people” with the work Skaramaghas – consists in a series of heat maps, large photographs taken with a military-grade thermal camera against its intended purpose: a tool designed for long- range border enforcement and insurgent detection reveals camps that are frequently closed to photographers. Drawing attention to the provisional architecture and organization of refugee camps, Mosse highlights the ways refugees and migrants are excluded from participating or contributing to our modern societies.

 

Richard Mosse was born in 1980 in Ireland and is based in New York. In 2017 he won the Prix Pictet – the prestigious global award in photography and sustainability – for his project Heat Maps. In 2013 he represented Ireland in the 55th Venice Biennale with The Enclave. He has exhibited in solo and group exhibitions internationally at venues such as Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk; FOAM, Amsterdam; National Gallery of Victoria, Melbourne; Reykjavík Art Museum, Iceland; Irish Museum of Modern Art, Ireland; and Akademie der Künste, Berlin.

Free admission, upon reservation
CLICK HERE to register

(registrations open from 14/11, 6 pm)

Richard Mosse, ‘Moria in Snow I, Lesbos, Greece, January 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Moria in Snow I, Lesbos, Greece, January 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Moria in Snow I, Lesbos, Greece, January 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Moria in Snow I, Lesbos, Greece, January 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Field hockey stadium, Hellinikon Olympic Complex, Athens, Greece, October 2016’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Field hockey stadium, Hellinikon Olympic Complex, Athens, Greece, October 2016’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Field hockey stadium, Hellinikon Olympic Complex, Athens, Greece, October 2016’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK.

Richard Mosse, ‘Field hockey stadium, Hellinikon Olympic Complex, Athens, Greece, October 2016’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK.

Richard Mosse, ‘Yayladağı refugee camp, Hatay Province, Turkey, October 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Yayladağı refugee camp, Hatay Province, Turkey, October 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Yayladağı refugee camp, Hatay Province, Turkey, October 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Yayladağı refugee camp, Hatay Province, Turkey, October 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Piraeus port terminal, Athens, Greece, August 2016’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Piraeus port terminal, Athens, Greece, August 2016’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Tempelhof Airport, Berlin, Germany, August 2018’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Tempelhof Airport, Berlin, Germany, August 2018’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Aarsal, eastern Bekaa Valley, Lebanon, June 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Aarsal, eastern Bekaa Valley, Lebanon, June 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Interior of Tempelhof emergency refugee shelter, Berlin, Germany, September 2016’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Interior of Tempelhof emergency refugee shelter, Berlin, Germany, September 2016’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, Adaševci transit camp, Serbia, July 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, Adaševci transit camp, Serbia, July 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Bekaa Valley, Lebanon, June 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK

Richard Mosse, ‘Bekaa Valley, Lebanon, June 2017’, in The Castle (MACK, 2018). Courtesy of the artist and MACK


Future Film Kids 19
Future Film Kids 19

SABATO 19 GENNAIO 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO
di Hayao Miyazaki (Giappone, 1984, 118’) 

È trascorso un millennio da quando una serie di guerre, culminata nelle esplosioni termonucleari dei Sette Giorni del Fuoco, ha alterato l'ecosistema mondiale. Il Mare della Rovina si è espanso drammaticamente, occupando i regni degli uomini e invadendo la Terra con i suoi insetti giganti e le sue spore velenose. Solo pochi territori sono rimasti indenni, ma i loro abitanti continuano incessantemente a combattere tra loro. In un regno neutrale e pacifico, la Valle del Vento, vive la principessa Nausicaa, dotata di un potere extrasensoriale che le permette di comunicare con gli animali e con i temibili insetti Ohm. Nausicaa è convinta che la soluzione non sia attaccare gli insetti, bensì comprendere il segreto alla base del Mare della Rovina.
 Nausicaa della Valle del Vento è uno dei film meno noti di Miyazaki, tratto dal manga disegnato dallo stesso autore. È una storia di fantascienza con un profondo messaggio ambientalista, tipico di tutti i film del regista giapponese.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Per registrarsi CLICCARE QUI

 

SABATO 16 FEBBRAIO 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

LA CANZONE DEL MARE
di Tomm Moore (Irlanda, 2015, 94’)

Saoirse, una bambina di 6 anni che vive all’interno di un faro con il padre e il fratellino, prova una misteriosa attrazione per il mare, da quando sua madre è scomparsa anni prima. Quando trova per caso una conchiglia magica e un mantello appartenuto alla madre, capisce di avere un legame con il mare che potrebbe rivelarle qualcosa sulla vera natura della sua famiglia, e parte per un fantastico viaggio negli abissi, dove nessuno è mai stato prima.
Ispirato alle leggende irlandesi, il film, candidato all’Oscar e diretto dalla più grande promessa del cinema d’animazione contemporaneo, il pluripremiato regista di “Secret of Kells”, è un emozionante racconto di formazione popolato da streghe, foche magiche e altre indimenticabili creature fantastiche.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
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SABATO 2 MARZO 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

IL LIBRO DELLA VITA
di Jorge R. Gutierrez (Messico, 2014, 95’)

Un gruppetto di ragazzini si annoia alla sola idea di mettere piede in un museo. Li prende in carico, però, una guida speciale, che ha in serbo qualcosa per loro. Con voce suadente, la donna li conduce dentro la storia dei festeggiamenti messicani legati al giorno dei morti, in un viaggio attraverso tre regni sovrapposti. Protagonista della storia nella storia è Manolo Sanchez, ultimo erede di una famiglia di toreri che desidera però fare il musicista ed è innamorato dall'infanzia della bella Maria, figlia del generale Posada di San Angel. Anche il prode Joaquin è innamorato di Maria, e la loro amichevole rivalità diventa oggetto niente meno che di una scommessa tra la Morte e il suo oscuro consorte, Xibalba. Ispirato alla tradizione messicana del dià de muertos, il giorno dei morti, il film, prodotto dal premio Oscar Guillermo Del Toro, è una magnifica fiaba dark e coloratissima al tempo stesso.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
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SABATO 16 MARZO 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

SASHA E IL POLO NORD
di Rémi Chayé (Francia, Danimarca, 2017, 81’)

Sasha, una giovanissima aristocratica russa alla fine del XIX secolo, sogna il Grande Nord e si avrebbe voglia di vedere suo nonno Oloukine, un rinomato scienziato ed esploratore dell’Artico che non ha mai fatto ritorno dall’ultima esplorazione alla conquista del Polo Nord. Lui ha trasmesso la sua vocazione a Sasha che non ha alcuna intenzione di compiacere i genitori sposando l’uomo che hanno scelto per lei. Sasha si ribella a questo destino e decide di raggiungere Oloukine verso il Grande Nord. Sasha e il Polo Nord è un film di formazione dove è il ricco a trasformarsi in povero per coronare un sogno, e dove la rivendicazione di genere prende una via poetica. L’animazione bidimensionale dona a tutta la narrazione un sapore rètro e immagini vive e guizzanti.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
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SABATO 13 APRILE 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

LEAFIE - LA STORIA DI UN AMORE
di Oh Seong-yun (Corea del Nord, 2012, 97’)

In un allevamento di polli tra centinaia di galline si trova Leafie, una creatura straordinaria che sogna una vita fuori dalla gabbia. Leafie riesce a sfuggire dalla prigionia usando la sua intelligenza e, mentre si avventura nel bosco alla ricerca di se stessa, viene braccata da una feroce donnola chiamata One Eye. Leafie si salva grazie all’aiuto dell’anatra coraggiosa, Wanderer. Mentre Leafie inizia ad adattarsi alla vita selvaggia del bosco, scopre che la compagna di Wanderer è una bellissima anatra dalle piume bianche. Un giorno questa viene uccisa da One Eye. Leafie, entrando nel nido abbandonato, trova un uovo ancora caldo e si adagia teneramente su di esso, covandolo. Ne nasce un anatroccolo, che Leafie decide di proteggere con tutte le sue forze.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
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WORKSHOPS

KIDS
KIDS

How can we take pictures? Could it be enough to use a box with a pinhole? The light allows us to write, to draw, to fix images of ourselves and of the world that surrounds us. Started during Foto/Industria 2017, the MAST Foundation offers to children a new experimental workshop, conceived by Nino Migliori, focused on the language of photography.

 

free admission
reservation required

 

mast.level 0


PUBBLIC
SATURDAY AND SUNDAYS, 11.00 AM, 3.30, 5.00 PM
/ for children 3 yers of age and older
/ for teens interested in photographs experimentation 

 

SCHOOLS
TUESDAY-FRIDAY, 1012 AM E 2-4 PM
 

CONTACTS
051 6104831
GALLERY@MAST.ORG

 


WHERE NEW INTERACTIVE TECHNOLOGIES AND INDUSTRIAL PHOTOGRAPHY OFFER A CONTEXT FOR EXPERIENTIAL LEARNING ON INNOVATION, ENTREPRENEURSHIP, MECHANICS AND THE WORLD OF WORK

Gallery
The Gallery aims to explore technological innovation and entrepreneurship processes through exhibitions, artistic images and innovative experimental devices.
The Gallery is partially modelled on so-called science centres, in which the visitor can try the interactive displays and experience a greater level of involvement.
The space is dedicated to the culture of innovation, with a particular focus on technological innovations in mechanical industry. The aim is to stimulate both curiosity and creativity within the different groups of visitors.
The installation in the Gallery includes the following devices:
  • hands-on exhibits (interactive devices and instruments)
  • multimedia exhibits
  • virtual reality installations (augmented reality)
  • teaching labs
The first floor of the Gallery provides the city with an area dedicated to photography that portrays industry and labour, curated by Urs Stahel.
The ground floor will mainly host a great interactive game based on entrepreneurship. This will be developed and installed in 2015.
Gallery / target
The Gallery aims to reach out to local communities in order to enhance the perceived value of the mechanical industry. Leveraging on the local identity, MAST Foundation wishes to offer a context where it is possible to share knowledge and experiences and to educate the younger generations through a mix of technology, innovation and art in a dynamic, flexible, committing and engaging environment.
The most interesting target is the Z generation, people born after 1995 and digital fluent.
The Gallery develops close relationships with middle schools, high schools and universities to involve the maximum number of people in the target group. In addition, the exhibition space proposes activities and services of interest to all citizens and families. (...)

WHERE EXCELLENT TRAINING IN MECHANICAL TECHNOLOGIES OFFERS COESIA EMPLOYEES AND STUDENTS OPPORTUNITIES FOR CONTINUAL GROWTH

academy

The Academy offers technical and management training to Coesia employees and organizes  workshops and short courses to visitors of MAST and students of different age groups. Programs focus on innovation and entrepreneurship, while the methodology facilitates experience and participation.
With this perspective, the Academy together with MAST Foundation establishes permanent relationships with different departments and schools of the University of Bologna, and other Academic Institutions and Foundations in the field.
The Academy makes large and small classrooms available, equipped with cutting-edge teaching technologies. A classroom for video-conferencing with Cisco's "Telepresence" technology can be rented to outside companies and organizations.

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WHERE SCREENINGS OF DOCUMENTARIES, MUSICAL AND ARTISTIC PERFORMANCES, CREATE THE CONDITIONS FOR THE DEVELOPMENT OF CREATIVITY

Auditorium

The Auditorium is available to host activities associated with both the Gallery, the Academy and the Coesia Group (conventions, meetings, films) as well as offering various events such as concerts, shows, conferences.
In terms of size (400 seats) and other architectural/technological aspects, the auditorium was designed with features that set it apart from similar locations in Bologna.
With 400 seats, it is the only medium-sized space near the city center.
One of the most important aspects is its acoustic system, which can be adjusted depending on the type of event.

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WHERE CULINARY EXPERIMENTATION COMES TOGETHER WITH TECHNOLOGY, SUSTAINABILITY AND MULTICULTURAL INVENTIVENESS

Caffetteria

The cafeteria is located beneath the auditorium. It provides services to the Coesia Group for its guests and customers and is open to the visitors of the Gallery on the occasion of events.
Here culinary creativity meets technology, sustainability and cultural diversity in a project that aims to provide users with a convivial meeting place, and at the same time, an experimentation and learning environment.

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WHERE TODDLERS TAKE THEIR FIRST STEPS IN SOCIAL LEARNING AND BEGIN TO EXPRESS THEIR IMAGINATION

NIdo

A significant area of MAST has been dedicated to a unique nursery, built to host the very young children of the Coesia Group employees during office hours. The Day-care was opened in 2012 and can host up to 80 children of Coesia Group employees (85%), and the community (15%).
The project was realized in collaboration with "Reggio Children, an International Center for the Defense and Promotion of the Rights and Potential of All Children". Relying on their wide experience developed during the last three decades, Reggio Children have created a methodology – recognized all over the world – focused on the value of team work and of meaningful relationships between children and their families.
A management company was established, and in collaboration with Reggio Children, the Cadiai Cooperative and the Giannino Stoppani Cooperative, it manages the Day-care, the pedagogical approach and relationships with institutions.
From 2013, to meet a local need, a kindergarten section for three-year-old children was also opened.

INNOVATION AT THE NURSERY

The MAST nursery is based on a pedagogical project that offers children a range of educational and cultural stimuli:

The value of beauty
The architectural choices, the colours and the furnishings are inspired by aesthetic criteria and by the most up-to-date pedagogical studies on the perceptions of young children

Technology
A tool of everyday life and modernity, to promote new methods of communication and information exchange between educators and parents

Picture books
Objects of growth that accompany the development of the child's representation and language

Games
Chosen as the product of a fine artistic and craft culture

English through songs
To learn new sounds through music with a mother tongue teacher

The workshops of colour, nature and music
The workshops are places where children, teachers and families can meet, discover and explore. The first is for painting, the second is for experiencing time as change in plants and fruit – also in relation to an outdoor vegetable garden – and the third is for playing and listening to music.

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WHERE THE PRINCIPLES OF MODERN NUTRITION BECOME AN OPPORTUNITY FOR ACTIVE AWARENESS

Ristorante aziendale

The canteen (1,000 sqm) provides the opportunity for active awareness of the basic principles of modern nutrition, with the aim of improving lifestyle. It is organized into islands with nutrition labels and the "free-flow" path favours careful food choices.
During the week the canteen serves lunch to Coesia Group employees, while during the weekend, it can be used to host events.

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WHERE THE INNOVATION OF TECHNOLOGY FOR PHYSICAL ACTIVITY MESHES WITH THE DEVELOPMENT OF SUSTAINABLE LIFESTYLES

Wellness

The Wellness Center, which is supplied and managed by Technogym (world leader in fitness equipment), offers a variety of services based on a model of intergrated and holistic well-being and will also be running dedicated programs for the community.

The Company Restaurant and Wellness Center were designed as part of a unified project where nutrition and physical activity are salient features of the Mast identity. One of the driving values that inspires the project is the promotion of an idea of health connected to awareness, information, and a nutritional culture related to health and well-being in order to improve the quality of life.
 

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