MERCOLEDÌ 1 MARZO, ORE 18.30
ARMIN LINKE
L'APPARENZA DI CIÒ CHE NON SI VEDE

La pratica artistica di Armin Linke esplora le relazioni e gli scambi tra funzioni urbane, architettoniche o spaziali proprie di ambienti specifici e gli esseri umani che interagiscono al loro interno. I suoi film e le sue fotografie sono osservazioni dei comportamenti dell’uomo e dei loro effetti sui mutamenti del clima, della terra, degli oceani e della biosfera. “L’apparenza di ciò che non si vede” è la sua ultima mostra, in cui l’artista ha invitato scienziati e teorici a relazionarsi con il suo vasto archivio fotografico. A partire da questo lavoro, Linke ripercorre i progetti più significativi della sua carriera, analizzando i contenuti e le strategie che hanno informato le sue ricerche fotografiche e cinematografiche.

Fotografo e filmmaker, Armin Linke ha insegnato al MIT Visual Arts Program di Cambridge (USA), allo IUAV di Venezia e all’Università di Arte e Design di Karlsruhe (HfG). Oggi vive e insegna a Berlino. Il suo video Flocking fa parte della mostra “Lavoro in movimento”, allestita attualmente nella PhotoGallery di MAST.

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Dopo il talk VISITA GUIDATA alla mostra con prenotazione obbligatoria. Per registrarsi CLICCARE QUI

 

MERCOLEDÌ 29 MARZO, ORE 18.30
LUCIANO FLORIDI
FUTURO PROSSIMO: ROBOT, LAVORO E RESPONSABILITÀ

La robotica è già il presente e svolgerà un ruolo sempre più importante nel nostro futuro prossimo. L’Europa sta discutendo in questi mesi la necessità di fornire un quadro etico-legale allo sviluppo dell’intelligenza artificiale di uso civile, per risolvere due questioni essenziali legate alle nuove forme di capacità di agire indipendente dei robot: lavoro e responsabilità. Dall’auto a guida autonoma ai droni, dalla sanità all’industria e alla ricerca, il dibattito sull’impatto che le macchine intelligenti potrebbero avere sulla nostra vita è fondamentale, per comprendere l’importanza dello sviluppo di questo settore e allo stesso tempo affrontare i rischi etici, morali, economici e gli aspetti legati alla privacy in un mondo che sarà popolato di oggetti in grado di vedere e ascoltare.

Luciano Floridi è professore di Filosofia ed Etica dell’informazione all’Università di Oxford e Chairman del Data Ethics Group dell’Alan Turing Institute. È anche membro dell’Ethics Advisory Group dell’Unione Europea sulla General Data Protection Regulation.

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MERCOLEDÌ 5 APRILE, ORE 18.30
INA BLOM THE AUTOBIOGRAPHY OF VIDEO.
THE LIFE AND TIMES OF A MEMORY TECHNOLOGY

Agli albori della videoarte analogica, la tecnologia video si è configurata come un ecosistema quasi biologico dotato di particolari capacità di diffondere la percezione di una natura in crisi. Con la nascita del movimento ecologista negli anni sessanta e settanta, il video ha conferito alle forme di organizzazione politica un’estetica specifica, che contrastava con i processi decisionali tradizionali e con le tattiche di guerriglia dell’attivismo underground. Ina Blom illustra come il video, in quanto agente ecopolitico, abbia contribuito a definire una visione alternativa della memoria sociale e dell’azione collettiva.

Ina Blom insegna Storia dell’arte all’Università di Oslo ed è visiting professor all’ Università di Chicago. Il suo ultimo libro sono The Autobiography of Video. The Life and Times of a Memory Technology (2016).

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Introduce gli incontri Urs Stahel, curatore della PhotoGallery di MAST.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria.

Su prenotazione è disponibile il parcheggio MAST con ingresso da via Vittoria, di fronte al civico 18, fino a esaurimento dei posti.