Floridi
Floridi

MARTEDÌ 2 APRILE 2019
ORE 18.30
MAST.AUDITORIUM


TALK

LUCIANO FLORIDI
FALSI, ORIGINALI O DIGITALI?
L’OPERA D’ARTE NEL VENTUNESIMO SECOLO

Il mondo dell’arte è pieno di repliche, scrive il professor Luciano Floridi, docente di filosofia ed etica dell’informazione. Alcune sono oneste riproduzioni. Altre sono falsi. La distinzione si basa sul concetto di autenticità, ma oggi il digitale sta trasformando questo concetto fondamentale. Perché il digitale serve a scoprire ma anche a creare falsi (i così detti “deepfake”) e sta dando vita a una nuova forma ibrida di opere, che ho definito recentemente come “autentiche ma non originali”. Per esempio, la Microsoft, in collaborazione con il Museo Casa di Rembrandt, ha realizzato grazie a tecniche di Intelligenza Artificiale, un ritratto di gentiluomo che è e non è un Rembrandt. Un “Rembrandt” nuovo, che Rembrandt non ha mai dipinto, ma che sfida un concetto banale di “autenticità”. Floridi osserva questi nuovi fenomeni e riflette su come si possano interpretare e gestire in modo costruttivo.

Luciano Floridi è professore di Filosofia ed Etica dell’informazione all’Università di Oxford e Chairman del Data Ethics Group dell’Alan Turing Institute. È anche membro dell’Ethics Advisory Group dell’Unione Europea sulla General Data Protection Regulation. Le sue aree di competenza spaziano dall’etica digitale alla filosofia dell’informazione, alla filosofia della tecnologia. Tra i suoi libri ricordiamo La quarta rivoluzione. Come l’infosfera sta transformando il mondo (2017), insignito del J. Ong Award; The Ethics of Information (2013); The Philosophy of Information (2011); The Logic of Information (2019).