MOSTRE

Pendulum
Pendulum

In occasione dei 5 anni di apertura dell’omonimo centro culturale, la Fondazione MAST presenta una nuova selezione di opere dalla propria collezione di fotografie, installazioni video e photo-album sui temi dell’industria e del lavoro. Oltre 250 immagini storiche e contemporanee di 65 grandi autori da tutto il mondo –maestri di fama internazionale come Robert Doisneau, David Goldblatt, Helen Levitt e Mario De Biasi insieme a talenti più giovani tra cui Richard Mosse, Ulrich Gebert e Sonja Braas – mettono a fuoco la genialità e l’energia che negli ultimi due secoli hanno spinto gli uomini a progettare mezzi e infrastrutture per muovere merci, persone e dati.
Riflessione a più voci sul tema della velocità che caratterizza la società attuale, l’esposizione, di cui il pendolo è metafora visiva, illustra le energie opposte che si sprigionano dai due fenomeni che dominano il nostro presente: da una parte la forza prorompente dei motori, l'enorme accelerazione, i mezzi di trasporto trasformati in feticcio del nostro tempo, la connessione continua come imperativo assoluto e dall’altra il rallentamento, la brusca frenata, il blocco dei flussi di persone che migrano, unica barriera al mito della mobilità globale.

 

YTO BARRADA, GABRIELE BASILICO, SONJA BRAAS, LUCA CAMPIGOTTOCLODT VON JÜRGENSBURG, MARIO DE BIASI, ROBERT DOISNEAU, ROGER FENTON, MARIO FINOCCHIARO, FLOTO + WARNER, VINCENT FOURNIER, ROBERT FRANK, SIMON FRIDLAND, ULRICH GEBERT, RICCARDO GILARDI, FRANK GOHLKE, GEERT GOIRIS, DAVID GOLDBLATT, HEIN GORNY, GUIDO GUIDI, JACQUELINE HASSINK, ROBERT HÄUSSER, LEWIS W. HINE, RUDOLF HOLTAPPEL, EMIL OTTO HOPPÉ, BORIS IGNATOVICH, WILLIAM HENRY JACKSON, GASTON JACQUIN, JEAN-PIERRE LAFFONT, MIMMO JODICE, PHILIP JONES, ANNICA KARLSSON RIXON, PETER KEETMAN, TORKEL KORLINGJUSTIN KOZLOWSKI, KARL KRÜGER, GERMAINE KRULL, DOROTHEA LANGEHELEN LEVITT, O. WINSTON LINK, ELI LOTAR, MALESHERBES PHOTO, RÉMY MARKOWITSCH, EDGAR MARTINS, DON MCCULLIN, TINA MODOTTI, RICHARD MOSSE, UGO MULAS, MARTIN MUNKÁCSI, ANTONIO PAOLETTI, ALFRED PERSON, XAVIER RIBAS, LUCIANO RIGOLINI, STEFANO ROBINO, TATA RONKHOLZ, ARKADIJ SAJCHET, ROGER SCHALL, BEN SHAHN, GRAHAM SMITHHENRIK SPOHLER, JOHN THOMSON, ALEXEY TITARENKO, JAKOB TUGGENER, BRETT WESTON
 

APERTURE DURANTE LE FESTIVITÀ
24, 25 DICEMBRE  CHIUSURA AL PUBBLICO
DAL 26 AL 30 DICEMBRE, ORE 10–19
31 DICEMBRE, ORE 10–16
1 GENNAIO, ORE 12–19
DAL 2 AL 6 GENNAIO, ORE 10–19

 

Sonja Braas, Container, 2015, dalla serie “Un eccesso di prudenza”, 2014-2017 © Sonja Braas

Sonja Braas, Container, 2015, dalla serie “Un eccesso di prudenza”, 2014-2017 © Sonja Braas

Mimmo Jodice, Milano, Stazione Centrale, 1969 © Mimmo Jodice

Mimmo Jodice, Milano, Stazione Centrale, 1969 © Mimmo Jodice

Luca Campigotto, Marghera, 1997 © Luca Campigotto

Luca Campigotto, Marghera, 1997 © Luca Campigotto

Mario De Biasi, Gamba de legn, Milano, 1951 © Archivio Mario De Biasi. Courtesy of Mondadori Portfolio

Mario De Biasi, Gamba de legn, Milano, 1951 © Archivio Mario De Biasi. Courtesy of Mondadori Portfolio

Mario Finocchiaro, Milano, Darsena, 1958 © Mario Finocchiaro

Mario Finocchiaro, Milano, Darsena, 1958 © Mario Finocchiaro

Floto + Warner, Sala verniciatura dell’Eclipse, Aviation, Albuquerque, NM USA, 2007 © Floto + Warner

Floto + Warner, Sala verniciatura dell’Eclipse, Aviation, Albuquerque, NM USA, 2007 © Floto + Warner

David Goldblatt, I passeggeri di KwaNdebele, 1983-1984 © The David Goldblatt Legacy Trust, Courtesy Goodman Gallery, Johannesburg and Cape Town

David Goldblatt, I passeggeri di KwaNdebele, 1983-1984 © The David Goldblatt Legacy Trust, Courtesy Goodman Gallery, Johannesburg and Cape Town


GD95
GD95

In occasione del novantacinquesimo anniversario di G.D, una delle aziende storiche del Gruppo Coesia, la Fondazione MAST ospita una mostra che ne racconta la lunga e affascinante vicenda industriale attraverso una ricca documentazione fotografica e audiovisiva proveniente dai propri archivi aziendali e da un lungo lavoro di ricerca, inventariazione, digitalizzazione e conservazione.

Il percorso espositivo, a cui hanno collaborato Kiné e Home Movies oltre a Urs Sthael, curatore della FotoGallery di MAST, si articola attraverso suggestive lastre fotografiche di vetro e stampe originali, filmati d’epoca, motorini degli anni trenta, un wall painting di 120 metri quadrati, una sfavillante videoinstallazione immersiva a 360° - un ciclorama - che, partendo dal singolo ingranaggio, conduce il visitatore in un viaggio dentro le macchine G.D e lo avvicina alla straordinaria capacità e competenza di chi le progetta e le produce.

Il tutto rappresenta una traccia tangibile dei vari passaggi tecnologici, produttivi, strategici nella vita di una azienda nata nel 1923 e radicata nel territorio dell’Emilia-Romagna, che è stata una delle prime a dare inizio alla Packaging Valley ed è divenuta nei decenni una protagonista del mercato mondiale. 

Un’esposizione multiforme composta di immagini, visioni e documenti per recuperare la memoria e portare alla luce dimensioni del lavoro che sfuggono normalmente alla rappresentazione ma da cui potranno nascere riflessioni, quesiti, confini, dimensioni per provare a sognare o a raffigurare il futuro.

Foto: Archivio G.D

APERTURE DURANTE LE FESTIVITÀ
24, 25 DICEMBRE  CHIUSURA AL PUBBLICO
DAL 26 AL 30 DICEMBRE, ORE 10–19
31 DICEMBRE, ORE 10–16
1 GENNAIO, ORE 12–19
DAL 2 AL 6 GENNAIO, ORE 10–19


Aperture

EVENTI

Rassegna Pendulum
Rassegna Pendulum

In occasione dell’esposizione Pendulum. Merci e persone in movimento, la Fondazione MAST presenta una rassegna di film sui temi della mobilità globale, dei trasporti, delle migrazioni.

La rassegna è organizzata in collaborazione con la Cineteca di Bologna

 

SABATO 12 GENNAIO
ORE 19
MAST.AUDITORIUM

UNSTOPPABLE – FUORI CONTROLLO
di Tony Scott, 2010, USA, 99’

All'alba di un giorno di ottobre, in una grande stazione ferroviaria della Pennsylvania, un operaio imprudente, dovendo spostare su un altro binario un lunghissimo treno in sosta, innesta i comandi automatici. Il treno si mette in movimento e prende immediatamente velocità, senza nessuno a bordo. Poiché trasporta principalmente un carico di rifiuti e prodotti chimici tossici, le conseguenze di un deragliamento potrebbero essere devastanti. Un'eventuale fuoriuscita delle tossine, infatti, sarebbe in grado di decimare un'intera città. 300 chilometri più in là, il veterano addetto ai freni Frank Barnes e il giovane macchinista alle prime armi Will Gordon hanno appena preso servizio. Ancora non sanno che li aspetta una giornata caotica e frenetica, destinata a trasformarli in eroi.
v.o. inglese con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 2/1/2019, ore 12)

 

SABATO 12 GENNAIO
ORE 21.30

MAST.AUDITORIUM

ATTRAVERSO LE ALPI
di Giancarlo Bertalero e Filippo Ciardi, 2016, Italia, 81’

Di chi sono le Alpi? Chi ne regola la “vita”, le persone che le abitano o le merci e i passeggeri che le attraversano? Quanti e quali sono i prodotti trasportati ogni giorno su camion e treni attraverso tunnel e valichi alpini, e come incide questo trasporto sulla vita quotidiana dei cittadini di gran parte dell’Europa e sull’ambiente naturale? Attraverso le storie emblematiche di operatori ferroviari, camionisti, automobilisti, turisti ambientali e altri viaggiatori, il film vuole evidenziare l’importanza di queste domande e cercare delle risposte in un viaggio tra le montagne di Italia, Francia, Austria, Svizzera, Germania e Slovenia, alla scoperta della complessità del traffico di merci e persone, insieme ad alcuni dei protagonisti di questi flussi che scorrono come fiumi impetuosi, a costante rischio di esondazione.
v.o. italiana

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 2/1/2019, ore 12)

 

DOMENICA 13 GENNAIO
ORE 19

MAST.AUDITORIUM

CAPTAIN PHILLIPS – ATTACCO IN MARE APERTO
di Paul Greengrass, 2013, USA, 134’

Thriller ad alta tensione e al tempo stesso accurato ritratto della miriade di effetti collaterali della globalizzazione, il film racconta il dirottamento della nave porta container U.S.A. Maersk Alabama da parte di una banda di pirati somali avvenuto nel 2009. Ispirato a una storia vera, la vicenda ruota in particolare intorno alla figura del comandante dell’Alabama, il capitano Richard Phillips, e la sua controparte somala, Muse, che lo prende in ostaggio. Il faccia a faccia tra i due ha inizio quando Muse e il suo equipaggio puntano sulla nave disarmata di Phillips, ma nel corso degli eventi i due uomini si troveranno alla mercé di forze che sfuggono totalmente al loro controllo. Il film è molto più che il racconto del sequestro di una nave mercantile da parte dei pirati e dell’odissea mozzafiato di un eroe per caso: il fatto di cronaca raccontato dai media di tutto il mondo diventa qui una riflessione su una geopolitica esplosa e impazzita, dove la cesura dell’11 settembre continua a generare crepe, ferite e divisioni, dove la presenza globale degli Stati Uniti si scontra con realtà locali diametralmente opposte.
v.o. inglese con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 2/1/2019, ore 12)

 

DOMENICA 13 GENNAIO
ORE 21.45
MAST.AUDITORIUM

MIRACOLO A LE HAVRE
di Aki Kaurismäki, 2011, Finlandia-Francia-Germania, 93’

Marcel Marx, un ex scrittore rinomato e bohemien, si ritira in esilio volontario nella città portuale di Le Havre, dove la sua professione, onorevole ma non redditizia, di lustrascarpe, gli dona la sensazione di essere più vicino alla gente. Mantiene viva la propria ambizione letteraria e conduce una vita semplice e serena nel triangolo formato dal pub dell'angolo, il lavoro e la moglie Arletty, quando il destino catapulta improvvisamente nella sua vita un ragazzino immigrato proveniente dall'Africa nera. Il cuore del film è tutto nel rapporto tra lo stralunato lustrascarpe e il giovane migrante. L'uomo, che nel frattempo avrà scoperto la moglie malata, si prenderà cura del ragazzo e tenterà di farlo arrivare in Inghilterra, facendo rete con gli abitanti del quartiere e cercando di eludere le attenzioni di un poliziotto disincantato.
v.o. francese con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
(è possibile registrarsi dal 2/1/2019, ore 12)





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PROIEZIONI PASSATE

 

SABATO 17 NOVEMBRE
ORE 18
MAST.AUDITORIUM

COSE DI QUESTO MONDO
di Michael Winterbottom, 2000, Gran Bretagna, 90’

Jamal è un orfano sedicenne che lavora in una fabbrica di mattoni. Suo cugino Enayat aiuta i genitori al mercato. Vivono entrambi vicino a Peshawar, ai bordi di uno dei tanti campi profughi che accolgono circa un milione di rifugiati. Il padre di Enayat, il più grande dei due, decide di mandarlo a Londra e Jamal si offre di accompagnarlo. È l'inizio di un'odissea che vede i due inizialmente ricacciati in Pakistan e poi nuovamente impegnati in un viaggio in cui le avversità si susseguono. Attraverso Iran, Turchia e Italia, i due viaggiano a ritroso lungo quella che un tempo veniva definita “la via della seta” nascosti nella ribalta di un tir o all'interno di un container, fra minacce e condizioni di vita impossibili, decisi a raggiungere la destinazione finale del loro viaggio.
v.o. dialetto pashto con sottotitoli italiani


SABATO 17 NOVEMBRE
ORE 20.30
MAST.AUDITORIUM

BEAUTIFUL COUNTRY
di Hans Petter Moland, 2004, Norvegia-USA, 126’

Beatiful Country è un road movie che narra il lungo e sofferto viaggio di Binh, un ragazzo vietnamita, alla ricerca del padre americano da Saigon fino in Malesia, risalendo poi a New York e approdando infine in Texas. Bui doi, "meno della polvere", è un insulto mirato ai bambini vietnamiti con padri americani. Il film ambientato nel 1990, parla di uno di questi bambini. Costretto a sopportare la vita in un campo profughi, Binh sopravvive a un'attraversata oceanica brutale e alla schiavitù in balìa di un’organizzazione che commercia esseri umani. Nonostante tutto, il ragazzo non si perde d'animo e lotta fino all’ultimo per raggiungere il proprio obiettivo.
v.o. con sottotitoli italiani

 

DOMENICA 18 NOVEMBRE
ORE 20
MAST.AUDITORIUM

DUEL
di Steven Spielberg, 1971, USA, 89’

David Mann, tranquillo commesso viaggiatore, sta guidando la propria auto come ogni giorno, quando viene invitato al sorpasso da un’autocisterna che lo precede. Subito dopo, il camion lo supera a sua volta: è l'inizio di un’allucinante sfida stradale. David realizza ben presto che il misterioso autista, il cui volto non si riesce mai a scorgere, ha intenzioni ostili. Dopo un interminabile duello, il protagonista riesce ad attirare l'avversario in un tranello e a liberarsene definitivamente. Capolavoro di suspense, il film procede con un ritmo martellante enfatizzato per contrasto dalla desolazione delle enormi autostrade, dal senso di oscura minaccia e dall'angoscia di una presenza ostile, quasi demoniaca.
v.o. inglese con sottotitoli italiani


 

SABATO 1 DICEMBRE
MAST.AUDITORIUM

ORE 19
NUOVOMONDO
di Emanuele Crialese, 2006, Italia, 114’

In un angolo desolato della campagna siciliana vive una famiglia di contadini che lavorano la terra da generazioni, legati indissolubilmente alla natura e agli spiriti arcani dei morti che da sempre accompagnano la vita in quelle zone. L’immutabilità del quotidiano è interrotta dalle notizie che giungono dal Nuovo Mondo e lo descrivono come una terra di strabiliante abbondanza. Salvatore decide di vendere tutto – la casa, la terra, gli animali – per portare i figli e la vecchia madre dove ci sarà più lavoro e più pane. Ma per diventare cittadini del Nuovo Mondo è necessario  morire e rinascere. I quattro devono abbandonare le abitudini arcaiche e le superstizioni e sforzarsi di temprare il corpo e la mente, imparare a ubbidire e giurare fedeltà a una nuova autorità, consegnarsi alla modernità. Per farlo hanno a disposizione il tempo sospeso del viaggio sull’Oceano, quattro lunghe settimane che li separano dal giudizio finale a Ellis Island, luogo meraviglioso e terribile in cui le famiglie vengono costrette a decidere, spesso a separarsi per sempre. Non tutti sono destinati a varcare le porte del Paradiso.
v.o. dialettale e inglese con sottotitoli italiani

ELLIS
di JR, 2015, USA, 14’

Ellis, interpretato da Roberto De Niro e scritto da Erich Roth, è un’opera che scuote la memoria collettiva riportandoci ai primi anni di Ellis Island, la porta d’ingresso del Nuovo Mondo. Il documentario è ambientato nel complesso sanitario abbandonato dell’isola davanti a New York e, attraverso la toccante installazione artistica Unframed del fotografo francese JR, rievoca la storia degli immigrati che hanno letteralmente fatto l’America. Gli uomini, le donne e i bambini che nei primi decenni del Novecento fuggirono da povertà, discriminazione e dittature in cerca di una nuova vita prefigurano il destino di chi oggi, in un mondo globalizzato, cerca le stesse opportunità di sicurezza e dignità in America e in Europa.
v.o. con sottotitoli in italiano

 


DOMENICA 2 DICEMBRE
ORE 18
MAST.AUDITORIUM

LOCKE 
di Steven Knight, 2013, USA-Gran Bretagna, 85’

Ivan Locke guida nella notte verso Londra. È un costruttore di edifici, ma questa notte si consuma la demolizione della sua vita. All'alba avrebbe dovuto presiedere alla più ingente colata di cemento di cui si sia mai dovuto occupare. I suoi superiori hanno incaricato lui, perché per nove anni è stato un lavoratore impeccabile, il migliore: solido come il cemento, appunto. Ma la telefonata di una donna di nome Bethan riscrive l'esistenza di Locke, scatenando una serie di eventi dagli effetti potenzialmente catastrofici per la sua famiglia, il suo lavoro e la sua anima.
Esperienza cinematografica dal ritmo serratissimo in cui il tempo della vicenda e il tempo della narrazione coincidono, il film ci rapisce letteralmente, catapultandoci all’interno di un’automobile al fianco del protagonista e mettendoci di fronte al tema del giusto, dell'assunzione di responsabilità, per scomoda e punitiva che sia, e dell'estrema fragilità degli edifici morali sui quali costruiamo la nostra esistenza e le nostre sicurezze.
v.o. inglese con sottotitoli italiani




DOMENICA 2 DICEMBRE
ORE 20
MAST.AUDITORIUM

WELCOME
di Philippe Lioret, 2009, Francia, 110’

Simon è istruttore di nuoto in una piscina comunale a Calais, sulla costa nord della Francia. È in crisi con la moglie e svolge il suo lavoro come una banale routine, fino a quando incontra Bilal, un giovane curdo che ha attraversato l’Europa da clandestino per raggiungere in Inghilterra la ragazza che ama. Dopo un tentativo fallito di varcare la frontiera, l’unica possibilità per Bilal di realizzare il suo sogno è attraversare la Manica a nuoto e Simon è il solo che può allenarlo: il coraggio del ragazzo, deciso a tutto pur di salvare il suo amore, convincerà Simon a mettersi in gioco in prima persona, sfidando la legge per aiutarlo in un’impresa all’apparenza impossibile.
v.o. francese con sottotitoli italiani


 

SABATO 8 DICEMBRE
ORE 19
MAST.AUDITORIUM

FREIGHTENED. THE REAL PRICE OF SHIPPING
di Denis Delestrac, 2016, USA, 84’

Il 90% dei beni consumati in Occidente vengono prodotti in luoghi remoti e trasportati fino a noi in nave. L’industria delle spedizioni via mare è una componente decisiva dell’economia mondiale e rappresenta la base del nostro modello di civiltà moderna; senza di essa, sarebbe impossibile soddisfare la richiesta sempre crescente delle nostre società. Eppure il funzionamento e le regole di questa industria restano sconosciute ai più, mentre i suoi costi nascosti influiscono sulla vita di tutti noi. Date le dimensioni, le navi da carico non possono più attraccare nei porti cittadini; si sono spostate lontano dagli occhi dell’opinione pubblica, dietro barriere e cancelli. Ma chi tira i fili di questa industria miliardaria? Fino a che punto questa industria condiziona le politiche nazionali? Qual è il suo impatto sull’ambiente? Accompagnandoci in un viaggio attraverso gli oceani, il film propone una coraggiosa indagine sulle spedizioni internazionali via mare e getta luce sulle conseguenze di un’industria pressoché invisibile.
v.o. inglese con sottotitoli in italiano

 

SABATO 8 DICEMBRE
ORE 21
MAST.AUDITORIUM

TIR
di Alberto Fasulo, 2013, Italia-Croazia-Bulgaria, 89’

Branko, di nazionalità croata, fa il camionista per una ditta di trasporti italiana. Prima era un insegnante, ma il suo nuovo lavoro riesce ad assicurargli uno stipendio tre volte superiore. L’uomo guida per le strade di mezza Europa da solo oppure insieme al copilota Maki, un trentenne con un bambino piccolo che lo aspetta a casa, sempre più indeciso se continuare o meno a fare quella vita. Le telefonate con la moglie o con il figlio sono l'unico contatto che Branko ha con la famiglia. Frutto di cinque anni di ricerche sul campo, Tir mostra la vita "on the road" del suo protagonista, l'attore professionista Branko Zavrsan, che ha davvero conseguito la patente di guida prevista dal codice della strada. Tra strade, autostrade, svincoli, magazzini dove caricare la merce, si delinea un tracciato fatto di non luoghi, tutti uguali ma separati da una distanza geografica che nasconde il peso della fatica, in cui Branko pare voler sfidare la propria resistenza.
v.o. slovena e italiana con sottotitoli italiani

Introduce il film lo sceneggiatore Enrico Vecchi

 

DOMENICA 9 DICEMBRE
ORE 20
MAST.AUDITORIUM

SONS OF THE CLOUDS
di Alvaro Longoria, 2012, Spagna, 81’

Il film esamina l'attuale crisi politica nordafricana, sottolineando la responsabilità delle potenze occidentali, in particolare Stati Uniti e Francia, che applicano politiche estere basate su strategie economiche aggressive, a discapito dei basilari principi etici. Queste politiche hanno generato tremende instabilità che sono sfociate nel caos e in ripetuti episodi di violenza, come gli attacchi della polizia marocchina al popolo Saharawi, accampatosi nel deserto nel novembre 2010, in segno di protesta pacifica a favore dei diritti umani. Focus della narrazione è infatti il Sahara Occidentale, per le Nazioni Unite l'unico territorio africano ancora soggetto al colonialismo e a un peggioramento delle condizioni e dei diritti negli ultimi anni.
v.o. con sottotitoli in italiano


Mishra
Mishra

Giovedì 13 dicembre 2018
Ore 18.30
MAST.AUDITORIUM


TALK DELLO SCRITTORE E SAGGISTA


PANKAJ MISHRA
L’ETÀ DELLA RABBIA
UNA STORIA DEL PRESENTE

Introduce Urs Stahel

Che cosa accomuna fatti in apparenza tanto diversi e lontani come il successo elettorale di Donald Trump negli Stati Uniti, il richiamo esercitato dallo Stato Islamico sui giovani di tanti paesi, la Brexit, la vittoria dei nazionalisti indù di Narendra Modi in India? Come possiamo spiegare le origini della grande ondata di odio paranoico che sembra travolgere il mondo? Pankaj Mishra risponde al nostro sbigottimento volgendo lo sguardo indietro al XVIII secolo, prima di riportarlo al presente. Nel suo ultimo libro, L’età della rabbia, l’autore rintraccia il filo rosso che attraversa tanti eventi di oggi nella promessa, annunciata dall'Illuminismo, di un avvenire di giustizia, uguaglianza e prosperità che, per la gran parte dell'umanità, si è rivelato solo un'illusione, se non un vero e proprio inganno. Gli esclusi da quel nuovo mondo reagirono in modi orribili: odio intenso verso nemici inventati, tentativi di ricreare un'epoca d'oro immaginaria, affermazione di sé attraverso violenze efferate. Fu tra i ranghi dei disagiati che si reclutarono i militanti del diciannovesimo secolo: giovani arrabbiati che diventarono nazionalisti in Germania, rivoluzionari messianici in Russia, terroristi anarchici a livello internazionale. Oggi, proprio come allora, la tecnologia, il mito della ricchezza e l'individualismo spingono molti milioni di persone in un mondo “demoralizzato”, sradicato dalla tradizione ma ancora lontano dalla modernità – con gli stessi terribili effetti.

Pankaj Mishra è uno scrittore e saggista nato nel Nord dell’India nel 1969. I suoi articoli sono pubblicati su “New York Times”, “New York Review of Books”, “The Guardian”,New Yorker”, “London Review of Books”, “Bloomberg View” e su altre pubblicazioni americane, britanniche e indiane. Nel 2014 è stato insignito del prestigioso Windham-Campbell Literature Prize della Yale University. Il suo ultimo libro è L’età della rabbia. Una storia del presente (Mondadori 2017).

Ingesso gratuito con prenotazione obbligatoria
Per registrarsi, CLICCARE QUI


 

United Together
United Together

GIOVEDÌ 20 DICEMBRE 2018
ORE 19.00
MAST.AUDITORIUM

UNITED TOGETHER
PAOLO RUMIZ E L'ORCHESTRA ESYO
Un evento in musica e parole

I solisti della European Spirit of Youth Orchestra (ESYO) diretta da Igor Coretti Kuret e accompagnata da Paolo Rumiz.

Musiche di Luka Sorkočević, Johann Sebastian Bach, Benedetto Marcello, Antonio Vivaldi, Arcangelo Corelli, Wolfgang Amadeus Mozart

Un’orchestra sinfonica di giovani talentuosi musicisti provenienti da Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Estonia, Macedonia, Turchia, Italia, Spagna e altre nazioni ancora, insieme nel nome della musica, sotto il vessillo della Pace. La ESYO è formata da coloro che possono essere considerati i discendenti dei soldati che combatterono su fronti opposti in Europa orientale, uniti insieme oggi, nel centenario della fine della prima guerra mondiale (1918-2018). Insieme a loro lo scrittore Paolo Rumiz, voce narrante, racconta i grandi temi dell’Europa di ieri e di oggi.

Evento organizzato da IMARTS, ESYO e Associazione culturale scuola per giovani musicisti Trieste

L’ingresso è gratuito, previa registrazione scrivendo a segreteria.esyo@gmail.com, fino ad esaurimento posti.


Future Film Kids 19
Future Film Kids 19

SABATO 19 GENNAIO 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO
di Hayao Miyazaki (Giappone, 1984, 118’) 

È trascorso un millennio da quando una serie di guerre, culminata nelle esplosioni termonucleari dei Sette Giorni del Fuoco, ha alterato l'ecosistema mondiale. Il Mare della Rovina si è espanso drammaticamente, occupando i regni degli uomini e invadendo la Terra con i suoi insetti giganti e le sue spore velenose. Solo pochi territori sono rimasti indenni, ma i loro abitanti continuano incessantemente a combattere tra loro. In un regno neutrale e pacifico, la Valle del Vento, vive la principessa Nausicaa, dotata di un potere extrasensoriale che le permette di comunicare con gli animali e con i temibili insetti Ohm. Nausicaa è convinta che la soluzione non sia attaccare gli insetti, bensì comprendere il segreto alla base del Mare della Rovina.
 Nausicaa della Valle del Vento è uno dei film meno noti di Miyazaki, tratto dal manga disegnato dallo stesso autore. È una storia di fantascienza con un profondo messaggio ambientalista, tipico di tutti i film del regista giapponese.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Per registrarsi CLICCARE QUI

 

SABATO 16 FEBBRAIO 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

LA CANZONE DEL MARE
di Tomm Moore (Irlanda, 2015, 94’)

Saoirse, una bambina di 6 anni che vive all’interno di un faro con il padre e il fratellino, prova una misteriosa attrazione per il mare, da quando sua madre è scomparsa anni prima. Quando trova per caso una conchiglia magica e un mantello appartenuto alla madre, capisce di avere un legame con il mare che potrebbe rivelarle qualcosa sulla vera natura della sua famiglia, e parte per un fantastico viaggio negli abissi, dove nessuno è mai stato prima.
Ispirato alle leggende irlandesi, il film, candidato all’Oscar e diretto dalla più grande promessa del cinema d’animazione contemporaneo, il pluripremiato regista di “Secret of Kells”, è un emozionante racconto di formazione popolato da streghe, foche magiche e altre indimenticabili creature fantastiche.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
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SABATO 2 MARZO 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

IL LIBRO DELLA VITA
di Jorge R. Gutierrez (Messico, 2014, 95’)

Un gruppetto di ragazzini si annoia alla sola idea di mettere piede in un museo. Li prende in carico, però, una guida speciale, che ha in serbo qualcosa per loro. Con voce suadente, la donna li conduce dentro la storia dei festeggiamenti messicani legati al giorno dei morti, in un viaggio attraverso tre regni sovrapposti. Protagonista della storia nella storia è Manolo Sanchez, ultimo erede di una famiglia di toreri che desidera però fare il musicista ed è innamorato dall'infanzia della bella Maria, figlia del generale Posada di San Angel. Anche il prode Joaquin è innamorato di Maria, e la loro amichevole rivalità diventa oggetto niente meno che di una scommessa tra la Morte e il suo oscuro consorte, Xibalba. Ispirato alla tradizione messicana del dià de muertos, il giorno dei morti, il film, prodotto dal premio Oscar Guillermo Del Toro, è una magnifica fiaba dark e coloratissima al tempo stesso.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
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SABATO 16 MARZO 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

SASHA E IL POLO NORD
di Rémi Chayé (Francia, Danimarca, 2017, 81’)

Sasha, una giovanissima aristocratica russa alla fine del XIX secolo, sogna il Grande Nord e si avrebbe voglia di vedere suo nonno Oloukine, un rinomato scienziato ed esploratore dell’Artico che non ha mai fatto ritorno dall’ultima esplorazione alla conquista del Polo Nord. Lui ha trasmesso la sua vocazione a Sasha che non ha alcuna intenzione di compiacere i genitori sposando l’uomo che hanno scelto per lei. Sasha si ribella a questo destino e decide di raggiungere Oloukine verso il Grande Nord. Sasha e il Polo Nord è un film di formazione dove è il ricco a trasformarsi in povero per coronare un sogno, e dove la rivendicazione di genere prende una via poetica. L’animazione bidimensionale dona a tutta la narrazione un sapore rètro e immagini vive e guizzanti.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Per registrarsi CLICCARE QUI

 

SABATO 13 APRILE 2019
ORE 16:00 
MAST.AUDITORIUM

LEAFIE - LA STORIA DI UN AMORE
di Oh Seong-yun (Corea del Nord, 2012, 97’)

In un allevamento di polli tra centinaia di galline si trova Leafie, una creatura straordinaria che sogna una vita fuori dalla gabbia. Leafie riesce a sfuggire dalla prigionia usando la sua intelligenza e, mentre si avventura nel bosco alla ricerca di se stessa, viene braccata da una feroce donnola chiamata One Eye. Leafie si salva grazie all’aiuto dell’anatra coraggiosa, Wanderer. Mentre Leafie inizia ad adattarsi alla vita selvaggia del bosco, scopre che la compagna di Wanderer è una bellissima anatra dalle piume bianche. Un giorno questa viene uccisa da One Eye. Leafie, entrando nel nido abbandonato, trova un uovo ancora caldo e si adagia teneramente su di esso, covandolo. Ne nasce un anatroccolo, che Leafie decide di proteggere con tutte le sue forze.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
Per registrarsi CLICCARE QUI


LABORATORI

KIDS
KIDS

Come nasce una fotografia? Può bastare anche solo una scatola con un piccolo foro: è la luce che ci permette di scrivere, disegnare, creare immagini di noi stessi e del mondo. 

La Fondazione MAST, in collaborazione con il fotografo Nino Migliori, propone a bambini e ragazzi una serie di atelier dedicati alla fotografia con una stanza stenopeica e l’uso di tecniche analogiche, digitali e off-camera.

PARTECIPAZIONE GRATUITA 
CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA



MAST.LIVELLO 0


PUBBLICO
SABATO E DOMENICA, ORE 11.00, 15.30, 17.00
/ per bambini dai 3 anni accompagnati da un adulto
/ per ragazzi interessati a sperimentare diverse tecniche fotografiche

 

SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE
MARTEDÌ–VENERDÌ, ORE 1012 E 1416
 

CONTATTI
051 6104831
GALLERY@MAST.ORG


DOVE NUOVE TECNOLOGIE INTERATTIVE E FOTOGRAFIA INDUSTRIALE OFFRONO UN CONTESTO DI APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE SU INNOVAZIONE, IMPRENDITORIALITÀ, MECCANICA E SUL MONDO DEL LAVORO

Gallery

MAST offre una Gallery dove in un'area didattica esperienziale, di sperimentazione e di gioco, progettata con i principi dell'edutainment, viene rappresentata un'astrazione della tecnologia meccanica, che partendo dalle realtà produttive del Gruppo Coesia narra la tecnologia, l'innovazione e quindi le peculiarità che da sempre caratterizzano l'Emilia Romagna. Il percorso espositivo multimediale e di exhibit hands-on, oltre a fare scoprire una realtà e a generare nuova conoscenza tramite la sperimentazione, propone anche uno spazio dove il taglio descrittivo prende la forma di immagini fotografiche che rappresentano il mondo del lavoro. Il percorrere l'evoluzione del lavoro dal Novecento alla contemporaneità, cifra narrativa della collezione di fotografia industriale di MAST, consente di conoscere le radici dei problemi e constatare il cambiamento nello scenario della produzione industriale, dei luoghi di lavoro, del prodotto, delle architetture e di come l'uomo si rapporta con l'ambiente in cui opera. La collezione raccoglie un'ampia selezione di immagini che vengono esposte con cadenza trimestrale.
La Gallery è sede anche di speciali esposizioni durante il corso dell'anno.

MAST organizza la Biennale di Foto/Industria per condividere nel centro storico e nelle sedi istituzionali della cultura cittadina, il dialogo con collezioni private e pubbliche sulla fotografia industriale.

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DOVE L'ECCELLENZA NELLA FORMAZIONE SULLE TECNOLOGIE MECCANICHE OFFRE AI COLLABORATORI DI COESIA E AI GIOVANI DELLE SCUOLE OCCASIONI DI CRESCITA CONTINUA

academy

Con l'Academy MAST offre risposte alle esigenze di formazione tecnica e manageriale espresse all'interno del Gruppo Coesia e si propone come centro di elaborazione di una cultura tecnica rivolta al territorio (scuole, imprese, comunità) per realizzare progetti formativi in collaborazione con le istituzioni e altre organizzazioni. Il contributo dell'Academy, come espressione di una tradizione imprenditoriale che ha nei valori sociali, oltre che nella meccanica, un punto di eccellenza sul territorio, ha come asse distintivo del suo impegno, l'attività di promozione e sviluppo orientata ai temi della tecnologia, dell'innovazione e della imprenditorialità.
La strumentazione per la didattica rappresenta lo stato dell'arte e comprende varie attrezzature multimediali e un'aula è allestita per sessioni in "Telepresence".

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Progetto Expeditions Summer School

DOVE LA RAPPRESENTAZIONE DOCUMENTARISTICA, MUSICALE E ARTISTICA CREANO LE PREMESSE PER LO SVILUPPO DELLA CREATIVITÀ

Auditorium

Nell'Auditorium con una capienza di 400 spettatori, l'acustica è stata minuziosamente studiata e progettata in modo da essere modulabile a seconda della tipologia dell'evento ospitato. Visione di filmati in 3D, rappresentazioni artistiche, musicali, convegni, soluzioni architettoniche e tecnologiche di ultima generazione sono qui al servizio delle più diverse manifestazioni. Tutto ciò crea le premesse per fare dell'auditorium di MAST un centro attivo in differenti ambiti.

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DOVE LA SPERIMENTAZIONE GASTRONOMICA INCONTRA TECNOLOGIE, SOSTENIBILITÀ E INVENTIVA MULTICULTURALE

Caffetteria

La Caffetteria, collegata con l'Auditorium da una ampia scala, oltre a fornire servizi al Gruppo Coesia per i propri ospiti e clienti, è aperta ai visitatori della Gallery in occasione di eventi. La creatività gastronomica incontra qui tecnologia, sostenibilità e differenze culturali in un progetto che intende offrire agli utenti un luogo di incontro conviviale e allo stesso tempo un contesto di sperimentazione e apprendimento.

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DOVE I PICCOLISSIMI MUOVONO I PRIMI PASSI DELL'APPRENDIMENTO SOCIALE E INIZIANO A ESPRIMERE LA PROPRIA FANTASIA

NIdo

Il Nido operativo dal 2012 , è stato concepito come spazio in cui la luce, i colori, la natura sono importanti parti del progetto e sono espressi dalla vegetazione esterna del parco, sempre visibile per la trasparenza delle facciate, dagli ampi giardini d'inverno e dagli atelier dove diventano oggetto di esperienza ludica. Reggio Children ha messo a disposizione la propria pluriennale competenza collaborando con gli architetti di MAST per sviluppare un modello pedagogico innovativo basato sul gioco, sul lavoro collegiale, sulla partecipazione delle famiglie, sull'educazione alimentare e musicale, sulla illustrazione per l'infanzia e sul linguaggio del bambino, anche in termini di apprendimento della lingua inglese. In collaborazione con le cooperative Cadiai e Giannino Stoppani è stata progettata anche la formazione professionale per gli operatori in una prospettiva di aggiornamento continuo. La struttura che nel 2013 è stata riqualificata per potere offrire una sezione di materna, può ospitare 80 bambini di cui 1'85% proveniente dalle famiglie dei collaboratori del Gruppo Coesia e il 15% da gruppi familiari distribuiti sul territorio, in convenzione con il Comune.

 

L'INNOVAZIONE AL NIDO

Il Nido MAST si basa su un progetto pedagogico che offre una molteplicità di stimoli educativi e culturali ai bambini:

Il valore della bellezza
Le scelte architettoniche, i colori e gli arredi si ispirano a criteri estetici e ai più recenti studi pedagogici sulle percezioni dei più piccoli

La tecnologia
Strumento di quotidianità e modernità, per promuovere nuovi metodi di comunicazione ed informazione tra educatrici e genitori

Il libro con figure
Oggetto di crescita che accompagna l'evoluzione della rappresentazione e del linguaggio del bambino

Il gioco
Scelto come prodotto di una cultura artistico-artigiana di qualità

L'inglese attraverso le canzoni
Per apprendere con un'insegnante madre lingua nuove sonorità con la musica

Gli atelier del colore, della natura e della musica
Gli atelier sono luoghi di incontro, scoperta e ricerca per bambini, insegnanti e famiglie. Nel primo si dipinge, nel secondo si sperimenta il tempo come cambiamento nelle piante e nei frutti – anche in collegamento con un orto esterno – e nel terzo si suona e si ascolta.

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DOVE I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA NUTRIZIONE MODERNA DIVENTANO OCCASIONE DI CONSAPEVOLEZZA ATTIVA

Ristorante aziendale

La proposta gastronomica per i collaboratori di Coesia non vuole solo offrire pasti ma proporre un un luogo dove la qualità, il servizio free flow, le materie prime, le trasformazioni culinarie, rispettino le linee guida più recenti e siano in linea con gli indicatori di qualità accordati con i nutrizionisti del Centro Gruber di Bologna che collaborano con MAST. Il servizio di Ristorante può essere utilizzato nei weekend e festivi, anche per ospitare eventi potendo accogliere più di 400 persone. Il Ristorante Aziendale e il centro Wellness sono pensati come parte di un progetto unitario dove alimentazione e attività fisica sono elementi qualificanti l'identità dell'accoglienza di MAST. Fra i valori che ispirano il progetto vi sono la promozione di una idea di salute legata alla consapevolezza, alla informazione, a una cultura della nutrizione legate al benessere e alla salute nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita.

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DOVE L'INNOVAZIONE DELLE TECNOLOGIE PER IL MOVIMENTO INCONTRA LO SVILUPPO DI STILI DI VITA SOSTENIBILI

Wellness

La palestra, di cui fornitore e gestore è la Technogym (azienda del territorio leader mondiale nelle attrezzature per il fitness) propone una offerta differenziata basata su un modello di benessere olistico e integrato e sarà in funzione anche per la comunità con programmi dedicati.
Il Ristorante Aziendale e il centro Wellness sono pensati come parte di un progetto unitario dove alimentazione e attività fisica sono elementi qualificanti l'identità dell'accoglienza di MAST. Fra i valori che ispirano il progetto vi sono la promozione di una idea di salute legata alla consapevolezza, alla informazione, a una cultura della nutrizione legate al benessere e alla salute nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita.

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