Illusionisti Clery
Illusionisti Clery

DOMENICA 15 APRILE 2018

MAST.AUDITORIUM


ORE 17


THE ILLUSIONISTS
di Elena Rossini, Italia, 2016, 85’

 

Inotroduce ELENA ROSSINI

Dall’Università di Harvard alle sale del museo del Louvre, passando per lo studio di un chirurgo estetico di Beirut, fino al cuore del distretto elettrico di Tokyo, The Illusionists esplora come il corpo sia diventato oggi “il miglior oggetto di consumo”.

Attraverso la pubblicità ed i mass media le industrie multi miliardarie, soprattutto nel settore cosmetico, della moda, della dietetica e della chirurgia estetica, riempiono le nostre vite con immagini di una bellezza idealizzata e inarrivabile, di un corpo che non esiste realmente in natura e può essere ottenuto solo attraverso la chirurgia estetica o il foto ritocco. La bellezza perfetta viene mostrata ovunque: nei cartelloni pubblicitari per le strade, nei quotidiani, nelle riviste, in TV, nei film, come anche nei videogiochi e nella pornografia. L’enorme quantità di queste immagini rende impossibile non esserne influenzati. The Illusionists esplora questi temi attraverso le testimonianze di sociologi, politici, editori, scienziati, artisti e attivisti in Nord America, Europa, Medio Oriente ed Asia.

v.o. in inglese con sottotitoli in italiano

 

ORE 20


AGATHE CLÉRY 
di Etienne Chatiliez, Francia, 2008, 113’

 

Agathe Cléry è una moderna donna in carriera, il suo ruolo di direttrice del marketing di un'azienda cosmetica, la appaga totalmente, anche se viene accusata, giustamente, dai suoi collaboratori di razzismo e snobismo. La sua vita cambia radicalmente quando viene colpita dalla malattia di Addison, una patologia rarissima che cambia la pigmentazione della sua pelle...

Il film di Etienne Chatiliez, che avrebbe potuto essere un pamphlet didattico sulla pericolosità degli atteggiamenti razzisti, traduce invece la legge del contrappasso in una commedia divertente. I siparietti cantati in cui, sfruttando qualsiasi tipo di base musicale compreso un canto natalizio, i personaggi sottolineano le tappe della progressiva discesa agli inferi della protagonista, diventano quasi songs brechtiani, interrompendo la verosimiglianza dell'azione ma, al contempo, facendola procedere speditamente. Il regista francese si dimostra abile nel portare sullo schermo una tematica complessa sotto la veste di un intrattenimento intelligente.

v.o. in francese con sottotitoli in italiano


 

Rassegna in collaborazione con la Cineteca di Bologna