MOSTRE

Pendulum
Pendulum

In occasione dei 5 anni di apertura dell’omonimo centro culturale, la Fondazione MAST presenta una nuova selezione di opere dalla propria collezione di fotografie, installazioni video e photo-album sui temi dell’industria e del lavoro. Oltre 250 immagini storiche e contemporanee di 65 grandi autori da tutto il mondo –maestri di fama internazionale come Robert Doisneau, David Goldblatt, Helen Levitt e Mario De Biasi insieme a talenti più giovani tra cui Richard Mosse, Ulrich Gebert e Sonja Braas – mettono a fuoco la genialità e l’energia che negli ultimi due secoli hanno spinto gli uomini a progettare mezzi e infrastrutture per muovere merci, persone e dati.
Riflessione a più voci sul tema della velocità che caratterizza la società attuale, l’esposizione, di cui il pendolo è metafora visiva, illustra le energie opposte che si sprigionano dai due fenomeni che dominano il nostro presente: da una parte la forza prorompente dei motori, l'enorme accelerazione, i mezzi di trasporto trasformati in feticcio del nostro tempo, la connessione continua come imperativo assoluto e dall’altra il rallentamento, la brusca frenata, il blocco dei flussi di persone che migrano, unica barriera al mito della mobilità globale.

 

YTO BARRADA, GABRIELE BASILICO, SONJA BRAAS, LUCA CAMPIGOTTOCLODT VON JÜRGENSBURG, MARIO DE BIASI, ROBERT DOISNEAU, ROGER FENTON, MARIO FINOCCHIARO, FLOTO + WARNER, VINCENT FOURNIER, ROBERT FRANK, SIMON FRIDLAND, ULRICH GEBERT, RICCARDO GILARDI, FRANK GOHLKE, GEERT GOIRIS, DAVID GOLDBLATT, HEIN GORNY, GUIDO GUIDI, JACQUELINE HASSINK, ROBERT HÄUSSER, LEWIS W. HINE, RUDOLF HOLTAPPEL, EMIL OTTO HOPPÉ, BORIS IGNATOVICH, WILLIAM HENRY JACKSON, GASTON JACQUIN, JEAN-PIERRE LAFFONT, MIMMO JODICE, PHILIP JONES, ANNICA KARLSSON RIXON, PETER KEETMAN, TORKEL KORLINGJUSTIN KOZLOWSKI, KARL KRÜGER, GERMAINE KRULL, DOROTHEA LANGEHELEN LEVITT, O. WINSTON LINK, ELI LOTAR, MALESHERBES PHOTO, RÉMY MARKOWITSCH, EDGAR MARTINS, DON MCCULLIN, TINA MODOTTI, RICHARD MOSSE, UGO MULAS, MARTIN MUNKÁCSI, ANTONIO PAOLETTI, ALFRED PERSON, XAVIER RIBAS, LUCIANO RIGOLINI, STEFANO ROBINO, TATA RONKHOLZ, ARKADIJ SAJCHET, ROGER SCHALL, BEN SHAHN, GRAHAM SMITHHENRIK SPOHLER, JOHN THOMSON, ALEXEY TITARENKO, JAKOB TUGGENER, BRETT WESTON

 

Sonja Braas, Container, 2015, dalla serie “Un eccesso di prudenza”, 2014-2017 © Sonja Braas

Sonja Braas, Container, 2015, dalla serie “Un eccesso di prudenza”, 2014-2017 © Sonja Braas

Mimmo Jodice, Milano, Stazione Centrale, 1969 © Mimmo Jodice

Mimmo Jodice, Milano, Stazione Centrale, 1969 © Mimmo Jodice

Luca Campigotto, Marghera, 1997 © Luca Campigotto

Luca Campigotto, Marghera, 1997 © Luca Campigotto

Mario De Biasi, Gamba de legn, Milano, 1951 © Archivio Mario De Biasi. Courtesy of Mondadori Portfolio

Mario De Biasi, Gamba de legn, Milano, 1951 © Archivio Mario De Biasi. Courtesy of Mondadori Portfolio

Mario Finocchiaro, Milano, Darsena, 1958 © Mario Finocchiaro

Mario Finocchiaro, Milano, Darsena, 1958 © Mario Finocchiaro

Floto + Warner, Sala verniciatura dell’Eclipse, Aviation, Albuquerque, NM USA, 2007 © Floto + Warner

Floto + Warner, Sala verniciatura dell’Eclipse, Aviation, Albuquerque, NM USA, 2007 © Floto + Warner

David Goldblatt, I passeggeri di KwaNdebele, 1983-1984 © The David Goldblatt Legacy Trust, Courtesy Goodman Gallery, Johannesburg and Cape Town

David Goldblatt, I passeggeri di KwaNdebele, 1983-1984 © The David Goldblatt Legacy Trust, Courtesy Goodman Gallery, Johannesburg and Cape Town


EVENTI

Parr
Parr

MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE 2018
ORE 18.30
MAST.AUDITORIUM


MARTIN PARR
PHOTO BIOGRAPHY

Martin Parr è uno dei più noti fotografi documentaristi della sua generazione. Con una massiccia dose di ironia, un notevole spirito critico e un’ampia gamma di colori sgargianti, da quarant’anni esplora il consumismo come l’ultima delle ideologie, segno identitario della società contemporanea. Dall’India al Messico, dagli USA all’Inghilterra, lo stile di vita del cittadino del villaggio globale è colto nella sua quotidianità più chiassosa. Autore di più di 90 libri, Martin Parr ha definitivamente consacrato una propria cifra stilistica. Nel 2004 ha curato Les Rencontres d’Arles; nel 2010 la Brighton Photo Biennial; nel 2016 la mostra “Strange and Familiar” al Barbican Centre di Londra. Membro della Magnum dal 1994, ne è stato il Presidente fino al 2017. Nel 2013 è stato nominato visiting professor per la cattedra di fotografia dell’Università di Ulster. Le sue opere sono esposte nelle collezioni dei più importanti musei, tra cui la Tate Modern di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e il MoMA di New York.

In occasione della pubblicazione del libro Beach Therapy e della mostra omonima allo Spazio Damiani di Bologna, Parr racconta al pubblico della Fondazione MAST la propria ricerca artistica.


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
 

Per registrarsi cliccare qui
(prenotazioni aperte da domenica 7 ottobre, ore 10)
 

FOTO
St Ives
, Cornwall, England, 2017
© Martin Parr / Magnum Photos
From the series Beach Therapy


MP
MP

Il Tavolo Permanente Musica 0-6 (TPM 0-6) e Nidi Di Note in collaborazione con Arci Bologna, Fondazione MAST e con il patrocinio del Comune di Bologna promuovono due giornate dedicate alla musica nella prima infanzia, di cui la prima si svolgerà al MAST.AUDITORIUM.
Con questa iniziativa da un lato s’intendono approfondire alcune questioni attinenti agli aspetti psicopedagogici di un’educazione musicale che rispetti i tempi di crescita e sviluppo di bambini e bambine, dall’altro si offre l’occasione per uno scambio e un confronto delle buone pratiche messe in atto dalle associazioni aderenti al TPM 0-6.


SABATO 20 OTTOBRE
MAST.AUDITORIUM

 

9.30-13.00
MUSICA 0-6: UNA RISORSA PER IL FUTURO

Benvenuto, Fondazione MAST
Saluti di Marilena Pillati, Assessore all’Istruzione del Comune di Bologna
Saluti di Matteo Lepore, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna
Saluti di Rossella Vigneri, Presidente Arci Bologna
Saluti di Giuliana Pella, Presidente del Forum Nazionale per l’Educazione Musicale

Relazioni:
 Effetti dell’educazione musicale sullo sviluppo del cervello e della mente, Alice Mado Proverbio – Università di Milano Bicocca.
 Prospettive psicologiche dell’educazione musicale, Michel Imberty – Università di Parigi.
 Prospettive pedagogiche dell’educazione musicale, Gianni Nuti – Università della Valle d’Aosta.
 La formazione degli operatori musicali per l’infanzia, Mario Piatti – Coordinatore del TPM 0-6.
 Il sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni, Giancarlo Cerini – Ispettore Miur.
– Il progetto musicale del Nido Scuola MAST: “Nel suono del segno”,
 Paola Cavazzoni e Sonia Peana.
 

13.00-14.30 
Light lunch – Durante la pausa si potrà visitare, a piccoli gruppi, il Nido Scuola MAST
 

14.30-19.30 
TAVOLA ROTONDA SULLE DIVERSE ESPERIENZE IN ITALIA 
(A CURA DELLE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL TAVOLO PERMANENTE MUSICA 0-6) 

Coordinatore: Mario Piatti

I SESSIONE – Bambini, educatrici, genitori: sintonie e accordi

 Centro inCanto: Lo sviluppo dell’identità musicale nei bambini da 0 a 6 anni, a cura di Johannella Tafuri.
 Centro Studi musicali e sociali Maurizio Di Benedetto: La formazione delle educatrici tra ricercazione e quotidianità, a cura di Silvia Cornara e Maurizio Vitali.
 Progetto Città – Il Giardino Sonoro: Musica al nido: la parola agli educatori. Il punto di vista di coordinatori e operatori che accolgono Musica In Culla nelle loro strutture, a cura di Nadia Biato.
 Associazione ZeroCento: Musica quotidiana: linguaggio da apprendere, strumento di relazione, alleato prezioso per l’educazione e la genitorialità, a cura di Alessandra Auditore, Francesca Bottone, Ferruccio Demaestri, Michele Razeti, Karin Selva.
 Musica in Culla: Il duo che conta … e canta! La didattica musicale in coppia, una sfida nel segno della famigliarità, dell’affetto e dell’economia, a cura di Claudio Massola.
 Emoticon: In Relazione. L’improvvisazione musicale nell’infanzia alla luce della teoria delFlow e dell’intersoggettività, a cura di Monica Cognoli.
 Matura Infanzia: Fare musica con le storie – riflessioni e nuovi dispositivi tra musica e narrazione, a cura di Matteo Frasca.
 Musica Nova: Musica con mamma e papà. Connessioni tra le culture musicali in famiglia e le culture musicali vissute a lezione con i piccolissimi, a cura di Francesca Scaglione.
 

II SESSIONE – Istituzioni, famiglie, territorio: un circolo virtuoso

 Nati per la Musica: Gli interventi di Nati per la Musica nel tessuto territoriale, a cura di Silvia Dragoni e Antonella Costantini.
 Scuola popolare di musica Donna Olimpia: Relazioni terzo settore / istituzioni per il settore 0/6. Dall’esperienza romana criticità e proposte da discutere, a cura di Checco Galtieri.
 Nidi di Note: Nidi di Note, un progetto che nasce dal cittadino e si sviluppa nella città,a cura di Sonia Peana.
 CDM onlus: Parole e musiche in movimento: esperienze narrative multidimensionali nella scuola dell’infanzia, a cura di Nicola Pangia.
 AIKEM: Musica a scuola: insegnante ed esperto esterno in sintonia per un intervento di educazione musicale più efficace, a cura di Miriam Pupini e Edit Ács.
 AIGAM: Music Learning Theory, un approccio sistemico nei diversi ambiti territoriali, a cura di Dora Sisti.
 Magica Musica: Storie di musica ed emozioni: modelli operativi per la fascia 0-2 anni e la fascia 3-6 anni, a cura di Luca Battaglia.
 Audiation Institute, Educazion-i musiche-li. Definizioni, concezioni, obiettivi, strumenti diversi nel Tavolo Permanente Musica 0-6: una riflessione su come stare insieme, a cura di Arnolfo Borsacchi.

Conclusioni a cura di Sonia Peana


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria 
Per registrarsi,
CLICCARE QUI 


Per informazioni sul programma completo delle due giornate, visitate il sito: https://tavolomusica06blog.wordpress.com/2018/09/14/musica-presto/


LABORATORI

Come nasce una fotografia? Può bastare anche solo una scatola con un piccolo foro: è la luce che ci permette di scrivere, disegnare, creare immagini di noi stessi e del mondo. 

La Fondazione MAST, in collaborazione con il fotografo Nino Migliori, propone a bambini e ragazzi una serie di atelier dedicati alla fotografia con una stanza stenopeica e l’uso di tecniche analogiche, digitali e off-camera.

PARTECIPAZIONE GRATUITA 
CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA



MAST.LIVELLO 0


PUBBLICO
SABATO E DOMENICA, ORE 11.00, 15.30, 17.00
/ per bambini dai 3 anni accompagnati da un adulto
/ per ragazzi interessati a sperimentare diverse tecniche fotografiche

 

SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIE E SECONDARIE
MARTEDÌ–VENERDÌ, ORE 1012 E 1416
 

CONTATTI
051 6104831
GALLERY@MAST.ORG


DOVE NUOVE TECNOLOGIE INTERATTIVE E FOTOGRAFIA INDUSTRIALE OFFRONO UN CONTESTO DI APPRENDIMENTO ESPERIENZIALE SU INNOVAZIONE, IMPRENDITORIALITÀ, MECCANICA E SUL MONDO DEL LAVORO

Gallery

MAST offre una Gallery dove in un'area didattica esperienziale, di sperimentazione e di gioco, progettata con i principi dell'edutainment, viene rappresentata un'astrazione della tecnologia meccanica, che partendo dalle realtà produttive del Gruppo Coesia narra la tecnologia, l'innovazione e quindi le peculiarità che da sempre caratterizzano l'Emilia Romagna. Il percorso espositivo multimediale e di exhibit hands-on, oltre a fare scoprire una realtà e a generare nuova conoscenza tramite la sperimentazione, propone anche uno spazio dove il taglio descrittivo prende la forma di immagini fotografiche che rappresentano il mondo del lavoro. Il percorrere l'evoluzione del lavoro dal Novecento alla contemporaneità, cifra narrativa della collezione di fotografia industriale di MAST, consente di conoscere le radici dei problemi e constatare il cambiamento nello scenario della produzione industriale, dei luoghi di lavoro, del prodotto, delle architetture e di come l'uomo si rapporta con l'ambiente in cui opera. La collezione raccoglie un'ampia selezione di immagini che vengono esposte con cadenza trimestrale.
La Gallery è sede anche di speciali esposizioni durante il corso dell'anno.

MAST organizza la Biennale di Foto/Industria per condividere nel centro storico e nelle sedi istituzionali della cultura cittadina, il dialogo con collezioni private e pubbliche sulla fotografia industriale.

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DOVE L'ECCELLENZA NELLA FORMAZIONE SULLE TECNOLOGIE MECCANICHE OFFRE AI COLLABORATORI DI COESIA E AI GIOVANI DELLE SCUOLE OCCASIONI DI CRESCITA CONTINUA

academy

Con l'Academy MAST offre risposte alle esigenze di formazione tecnica e manageriale espresse all'interno del Gruppo Coesia e si propone come centro di elaborazione di una cultura tecnica rivolta al territorio (scuole, imprese, comunità) per realizzare progetti formativi in collaborazione con le istituzioni e altre organizzazioni. Il contributo dell'Academy, come espressione di una tradizione imprenditoriale che ha nei valori sociali, oltre che nella meccanica, un punto di eccellenza sul territorio, ha come asse distintivo del suo impegno, l'attività di promozione e sviluppo orientata ai temi della tecnologia, dell'innovazione e della imprenditorialità.
La strumentazione per la didattica rappresenta lo stato dell'arte e comprende varie attrezzature multimediali e un'aula è allestita per sessioni in "Telepresence".

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Progetto Expeditions Summer School

DOVE LA RAPPRESENTAZIONE DOCUMENTARISTICA, MUSICALE E ARTISTICA CREANO LE PREMESSE PER LO SVILUPPO DELLA CREATIVITÀ

Auditorium

Nell'Auditorium con una capienza di 400 spettatori, l'acustica è stata minuziosamente studiata e progettata in modo da essere modulabile a seconda della tipologia dell'evento ospitato. Visione di filmati in 3D, rappresentazioni artistiche, musicali, convegni, soluzioni architettoniche e tecnologiche di ultima generazione sono qui al servizio delle più diverse manifestazioni. Tutto ciò crea le premesse per fare dell'auditorium di MAST un centro attivo in differenti ambiti.

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DOVE LA SPERIMENTAZIONE GASTRONOMICA INCONTRA TECNOLOGIE, SOSTENIBILITÀ E INVENTIVA MULTICULTURALE

Caffetteria

La Caffetteria, collegata con l'Auditorium da una ampia scala, oltre a fornire servizi al Gruppo Coesia per i propri ospiti e clienti, è aperta ai visitatori della Gallery in occasione di eventi. La creatività gastronomica incontra qui tecnologia, sostenibilità e differenze culturali in un progetto che intende offrire agli utenti un luogo di incontro conviviale e allo stesso tempo un contesto di sperimentazione e apprendimento.

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DOVE I PICCOLISSIMI MUOVONO I PRIMI PASSI DELL'APPRENDIMENTO SOCIALE E INIZIANO A ESPRIMERE LA PROPRIA FANTASIA

NIdo

Il Nido operativo dal 2012 , è stato concepito come spazio in cui la luce, i colori, la natura sono importanti parti del progetto e sono espressi dalla vegetazione esterna del parco, sempre visibile per la trasparenza delle facciate, dagli ampi giardini d'inverno e dagli atelier dove diventano oggetto di esperienza ludica. Reggio Children ha messo a disposizione la propria pluriennale competenza collaborando con gli architetti di MAST per sviluppare un modello pedagogico innovativo basato sul gioco, sul lavoro collegiale, sulla partecipazione delle famiglie, sull'educazione alimentare e musicale, sulla illustrazione per l'infanzia e sul linguaggio del bambino, anche in termini di apprendimento della lingua inglese. In collaborazione con le cooperative Cadiai e Giannino Stoppani è stata progettata anche la formazione professionale per gli operatori in una prospettiva di aggiornamento continuo. La struttura che nel 2013 è stata riqualificata per potere offrire una sezione di materna, può ospitare 80 bambini di cui 1'85% proveniente dalle famiglie dei collaboratori del Gruppo Coesia e il 15% da gruppi familiari distribuiti sul territorio, in convenzione con il Comune.

 

L'INNOVAZIONE AL NIDO

Il Nido MAST si basa su un progetto pedagogico che offre una molteplicità di stimoli educativi e culturali ai bambini:

Il valore della bellezza
Le scelte architettoniche, i colori e gli arredi si ispirano a criteri estetici e ai più recenti studi pedagogici sulle percezioni dei più piccoli

La tecnologia
Strumento di quotidianità e modernità, per promuovere nuovi metodi di comunicazione ed informazione tra educatrici e genitori

Il libro con figure
Oggetto di crescita che accompagna l'evoluzione della rappresentazione e del linguaggio del bambino

Il gioco
Scelto come prodotto di una cultura artistico-artigiana di qualità

L'inglese attraverso le canzoni
Per apprendere con un'insegnante madre lingua nuove sonorità con la musica

Gli atelier del colore, della natura e della musica
Gli atelier sono luoghi di incontro, scoperta e ricerca per bambini, insegnanti e famiglie. Nel primo si dipinge, nel secondo si sperimenta il tempo come cambiamento nelle piante e nei frutti – anche in collegamento con un orto esterno – e nel terzo si suona e si ascolta.

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DOVE I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA NUTRIZIONE MODERNA DIVENTANO OCCASIONE DI CONSAPEVOLEZZA ATTIVA

Ristorante aziendale

La proposta gastronomica per i collaboratori di Coesia non vuole solo offrire pasti ma proporre un un luogo dove la qualità, il servizio free flow, le materie prime, le trasformazioni culinarie, rispettino le linee guida più recenti e siano in linea con gli indicatori di qualità accordati con i nutrizionisti del Centro Gruber di Bologna che collaborano con MAST. Il servizio di Ristorante può essere utilizzato nei weekend e festivi, anche per ospitare eventi potendo accogliere più di 400 persone. Il Ristorante Aziendale e il centro Wellness sono pensati come parte di un progetto unitario dove alimentazione e attività fisica sono elementi qualificanti l'identità dell'accoglienza di MAST. Fra i valori che ispirano il progetto vi sono la promozione di una idea di salute legata alla consapevolezza, alla informazione, a una cultura della nutrizione legate al benessere e alla salute nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita.

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DOVE L'INNOVAZIONE DELLE TECNOLOGIE PER IL MOVIMENTO INCONTRA LO SVILUPPO DI STILI DI VITA SOSTENIBILI

Wellness

La palestra, di cui fornitore e gestore è la Technogym (azienda del territorio leader mondiale nelle attrezzature per il fitness) propone una offerta differenziata basata su un modello di benessere olistico e integrato e sarà in funzione anche per la comunità con programmi dedicati.
Il Ristorante Aziendale e il centro Wellness sono pensati come parte di un progetto unitario dove alimentazione e attività fisica sono elementi qualificanti l'identità dell'accoglienza di MAST. Fra i valori che ispirano il progetto vi sono la promozione di una idea di salute legata alla consapevolezza, alla informazione, a una cultura della nutrizione legate al benessere e alla salute nell'ottica di un miglioramento della qualità della vita.

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