MERCOLEDÌ 22 FEBBRAIO 2017, ORE 18.30
DEAN BURNETT
THE IDIOT BRAIN

Pur considerato la macchina più sofisticata che l’umanità conosca, il nostro cervello in realtà è tutt’altro che infallibile. Da molti punti di vista, è vittima del proprio successo. L’intelligenza umana ci ha permesso di dare vita a una società avanzata e complessa, ma la nostra mente è la stessa da centinaia di migliaia di anni e spesso non sa come confrontarsi con il presente. Mal d’auto, insonnia, ricordi alterati e un disperato bisogno di approvazione sono fenomeni che ci mostrano come il nostro organo più importante si comporti spesso da perfetto idiota, condizionando ogni aspetto della nostra vita quotidiana.

Dean Burnett è professore di Neuroscienze presso l’Università di Cardiff autore di un blog scientifico sul Guardian. Nel 2016 ha pubblicato The Idiot Brain. What Your Mind is Really Up To (Un perfetto idiota. Che cosa ci passa veramente per la testa), dedicato ai comportamenti apparentemente inspiegabili del nostro cervello.

 

MERCOLEDÌ 1 MARZO 2017, ORE 18.30
ARMIN LINKE
L'APPARENZA DI CIÒ CHE NON SI VEDE

La pratica artistica di Armin Linke esplora le relazioni e gli scambi tra funzioni urbane, architettoniche o spaziali proprie di ambienti specifici e gli esseri umani che interagiscono al loro interno. I suoi film e le sue fotografie sono osservazioni dei comportamenti dell’uomo e dei loro effetti sui mutamenti del clima, della terra, degli oceani e della biosfera. “L’apparenza di ciò che non si vede” è la sua ultima mostra, in cui l’artista ha invitato scienziati e teorici a relazionarsi con il suo vasto archivio fotografico. A partire da questo lavoro, Linke ripercorre i progetti più significativi della sua carriera, analizzando i contenuti e le strategie che hanno informato le sue ricerche fotografiche e cinematografiche. 

Fotografo e filmmaker, Armin Linke ha insegnato al MIT Visual Arts Program di Cambridge (USA), allo IUAV di Venezia e all’Università di Arte e Design di Karlsruhe (HfG). Oggi vive e insegna a Berlino. Il suo video Flocking fa parte della mostra “Lavoro in movimento”, allestita attualmente nella PhotoGallery di MAST.

 

MERCOLEDÌ 29 MARZO 2017, ORE 18.30
LUCIANO FLORIDI
FUTURO PROSSIMO: ROBOT, LAVORO E RESPONSABILITÀ

La robotica è già il presente e svolgerà un ruolo sempre più importante nel nostro futuro prossimo. L’Europa sta discutendo in questi mesi la necessità di fornire un quadro etico-legale allo sviluppo dell’intelligenza artificiale di uso civile, per risolvere due questioni essenziali legate alle nuove forme di capacità di agire indipendente dei robot: lavoro e responsabilità. Dall’auto a guida autonoma ai droni, dalla sanità all’industria e alla ricerca, il dibattito sull’impatto che le macchine intelligenti potrebbero avere sulla nostra vita è fondamentale, per comprendere l’importanza dello sviluppo di questo settore e allo stesso tempo affrontare i rischi etici, morali, economici e gli aspetti legati alla privacy in un mondo che sarà popolato di oggetti in grado di vedere e ascoltare.

Luciano Floridi è professore di Filosofia ed Etica dell’informazione all’Università di Oxford e Chairman del Data Ethics Group dell’Alan Turing Institute. È anche membro dell’Ethics Advisory Group dell’Unione Europea sulla General Data Protection Regulation.

 

MERCOLEDÌ 5 APRILE 2017, ORE 18.30
INA BLOM

THE AUTOBIOGRAPHY OF VIDEO.
THE LIFE AND TIMES OF A MEMORY TECHNOLOGY

Agli albori della videoarte analogica, la tecnologia video si è configurata come un ecosistema quasi biologico dotato di particolari capacità di diffondere la percezione di una natura in crisi. Con la nascita del movimento ecologista negli anni sessanta e settanta, il video ha conferito alle forme di organizzazione politica un’estetica specifica, che contrastava con i processi decisionali tradizionali e con le tattiche di guerriglia dell’attivismo underground. Ina Blom illustra come il video, in quanto agente ecopolitico, abbia contribuito a definire una visione alternativa della memoria sociale e dell’azione collettiva.

Ina Blom insegna Storia dell’arte all’Università di Oslo ed è visiting professor all’ Università di Chicago. Il suo ultimo libro è The Autobiography of Video. The Life and Times of a Memory Technology (2016).

Introduce gli incontri Urs Stahel, curatore della PhotoGallery di MAST.