Graham
Graham

28 FEBBRAIO 2018
ORE 18.30

MAST.AUDITORIUM

 

PAUL GRAHAM

LA BIANCHEZZA DELLA BALENA

 

Introduce Urs Stahel

 

Paul Graham è nato in Inghilterra nel 1956; vive e lavora a New York. Il suo linguaggio visivo è segnato dalla fotografia in bianco e nero di Gary Winogrand, Lee Friedlander e Diane Arbus, autori di riflessioni molto personali sugli sviluppi sociali, ma anche dalla pratica a colori di Stephen Shore e William Eggleston, interessati a situazioni e oggetti ordinari. In un’epoca in cui la fotografia è spesso costruita, manipolata o prodotta in studio, in cui prevale un approccio freddo e concettuale al mondo, Graham persegue con tenacia l’osservazione e l’analisi critica della realtà. Il suo lavoro dimostra quanto la fotografia possa ancora esprimere quando è in contatto diretto con la vita quotidiana.

Le sue fotografie sono state esposte in numerose istituzioni in tutto il mondo – in particolare al Padiglione Italia della 49. Biennale di Venezia nel 2001, all’esposizione inaugurale del Fotomuseum Winterthur nel 1993 e al MoMA di New York nel 2012-2013. Nel 20013 è stato uno dei 24 fotografi protagonista della fondamentale mostra “Cruel and Tender” alla Tate Gallery di Londra e nel 2009 è stata allestita una sua retrospettiva al Museum Folkwang di Essen. Nel 2015 una retrospettiva dei suoi scatti americani, The Whiteness of the Whale, è stata la prima personale mai dedicata a un fotografo dal Pier 24 di San Francisco ed è attualmente in corso al Bomba Gens di Valencia.

Graham è un autore prolifico. Il suo primo libro, A1. The Great North Road (1981-1982), è un punto di riferimento della fotografia documentaria in Gran Bretagna. A Shimmer of Possibility comprende 12 volumi che indagano la vita quotidiana negli Stati Uniti.

Il fotografo ha vinto numerosi premi, tra cui l’Aperture Foundation PhotoBook Award di Paris Photo per il miglior libro fotografico degli ultimi 15 anni.


Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

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Fotografie © Paul Graham