mercoledì 29 NOVEmbre 2017
ore 18.30
MAST.AUDITORIUM

PIETER HUGO 

REALTÀ IN SCENA

Introduce Urs Stahel

Pieter Hugo, nato a Johannesburg nel 1976, vive a Città del Capo. Nei primi anni del 2000 trascorre due anni in Italia come artista residente presso Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Treviso. Si allontana presto dal fotogiornalismo per concentrarsi su progetti personali di più ampio respiro, volti a indagare specifiche realtà sociali dei paesi africani e in particolare del Sudafrica post coloniale, post apartheid e post Mandela. I suoi ritratti sono il racconto di una parte fondamentale della storia dell’Africa, riflessa nei volti di coloro che sono nati all’ombra della violenza, ma anche del cambiamento in una nazione il cui destino è stata riscritto più volte nell’arco di pochi decenni.

La ricerca di Hugo si focalizza spesso sugli outsiders, persone emarginate o lontane dalle convenzioni del loro contesto: raccoglitori di miele in Ghana, gang di “esattori” nigeriani che riscuotono i crediti facendosi accompagnare da iene e babbuini, giovani che recuperano rifiuti elettronici tossici nelle discariche di Accra, boy scout in Liberia, lavataxi a Durban, giudici in Botswana, attrici e attori di “Nollywood”. Le sue mostre personali sono state ospitate nei maggiori musei europei, tra cui il Museo della Fotografia dell'Aia, il Musée de l’Elysée di Losanna, il Ludwig Museum di Budapest, il Fotografiska di Stoccolma e il MAXXI di Roma. Hugo ha partecipato inoltre a numerose esposizioni collettive presso importanti istituzioni come la Tate Modern di Londra, il Folkwang Museum a Essen e la Biennale di San Paolo ed è stato tra gli autori della mostra “Lavoro in movimento” alla Fondazione MAST nel 2017. Ha pubblicato numerosi libri fotografici. Nel 2012 è stato tra i finalisti del Deutsche Börse Photography Prize; nel 2015 finalista per il sesto ciclo del Prix Pictet, sul tema “Disorder”.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

photo: © Pieter Hugo