Jazzmovies
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VENERDÌ 7 SETTEMBRE 2018
ORE 20
MAST.AUDITORIUM

ASCENSORE PER IL PATIBOLO
DI LOUIS MALLE, FRANCIA, 1958, 88’

Florence e Julien sono amanti che decidono di eliminare il marito di lei, Simon, potente affarista con i vertici della politica. I due architettano un piano che sembra perfetto, disponendo ogni dettaglio in modo che la polizia lo consideri un suicidio, ma quando Julien tenta di lasciare l'edificio in cui ha appena compiuto il delitto, il custode dell'edificio, prima di andare via, disattiva il contatore generale dell'energia elettrica, bloccando l'ascensore nel quale si trova Julien.
La colonna sonora è di Miles Davis che, messo in contatto col regista da Boris Vian, la registra a Parigi dove si trovava per una tournée. I musicisti hanno improvvisato vedendo proiettate le scene del film. 

Introduce il film e la rassegna Roy Menarini.

 

SABATO 8 SETTEMBRE 2018
ORE 20
MAST.AUDITORIUM

ROUND MIDNIGHT – A MEZZANOTTE CIRCA
DI BERTRAND TAVERNIER, FRANCIA, 1986, 130’

Round midnight significa intorno alla mezzanotte e fa riferimento ad una celebre composizione di Thelonius Monk. Secondo alcuni indica l'ora magica in cui in un jazz club si celebra il rito di una musica particolare. Per raccontare il jazz il regista sceglie un momento tanto fondamentale quanto poco raccontato, quello della diaspora europea (a Parigi) dei suoi musicisti più rappresentativi. Il film è una rivisitazione della vita di Lester Young e Bud Powell, interpretata da grandissimi jazzisti come Dexter Gordon e Herbie Hancock che suonano dal vivo, senza registrazione, durante le riprese.
Numerosi altri musicisti hanno collaborato al film: Freddie Hubbard, Bobby Hutcherson, John McLaughlin, Wayne Shorter, Pierre Michelot e Eric Le Lann. 

 

DOMENICA 9 SETTEMBRE 2018
ORE 19.30
MAST.AUDITORIUM

BIRD
DI CLINT EASTWOOD, USA, 1988, 161’

Il film racconta la storia di Charlie "Bird" Parker, sassofonista, genio del jazz, con un altro grande come Dizzy Gillespie, iniziatore del be-bop e con il trombettista bianco Red Rodney. Collezionista di amori infelici, Parker assume fiumi di alcol e droga che lo devasteranno. Morirà a soli trentaquattro anni quasi in miseria, ma verrà ricordato come uno dei più grandi musicisti jazz della storia.
Le atmosfere del film sono principalmente notturne, con una fotografia molto contrastata. Le poche scene girate alla luce del giorno rappresentano momenti cupi della vita di Parker, come il funerale della figlioletta, la degenza al manicomio e infine il suo stesso funerale. Viceversa, la notte è l'habitat ideale per il Parker musicista, libero di suonare e di sbizzarrirsi in ardite improvvisazioni.
 

SABATO 15 SETTEMBRE 2018
ORE 20
MAST.AUDITORIUM

WHIPLASH
DI DAMIEN CHAZELLE, USA, 2014, 105’

Andrew Neimanè un batterista jazz di 19 anni deciso a diventare il migliore nel più prestigioso Conservatorio di musica del paese. Una notte, mentre si sta esercitando alla batteria, Andrew viene notato da Terrence Fletcher, noto tanto per il suo talento nell'insegnare quanto per i suoi terrificanti metodi. Anche se Fletcher non gli dice quasi nulla, riesce a accendere in Andrew il forte desiderio di raggiungere i suoi obiettivi. Sorprendendo Andrew, il giorno successivo Fletcher gli chiede di entrare a far parte della band da lui diretta. Un gesto che cambierà per sempre la vita del giovane. Il ragazzo è eccitato dalla possibilità ma non sa che in realtà sarà un inferno di prove, esercizi e umiliazioni. Gli standard richiesti da Fletcher sono irraggiungibili e progressivamente alienano sempre di più Andrew dal resto della sua vita.

 

DOMENICA 16 SETTEMBRE 2018
ORE 18
MAST.AUDITORIUM

THE JAZZ LOFT ACCORDING TO W. EUGENE SMITH
DI SARAH FISHKO, USA, 2016, 87’

Tra il 1957 e il 1965 a New York decine di musicisti jazz si ritrovano per suonare in un loft cadente di Sixth Avenue, senza sapere che le loro note e le loro conversazioni vengono immortalate in audiocassette e fotografie dal reporter W. Eugene Smith, talento gentile e tormentato, già collaboratore di “Life”, che vive nell’appartamento accanto. 
Il leggendario Thelonius Monk prova nel loft per tre settimane; il batterista Ronnie Free entra nel tunnel della droga pesante, sulle orme di un altro batterista che era stato il suo idolo di gioventù; Hall Overton, inquilino del palazzo e insegnante di composizione alla Juilliard School, diventa il guru dei jazzisti; gli anni cinquanta sfumano nei sessanta; nelle registrazioni di Smith cominciano a comparire telefonate personali e visite della polizia locale; il mondo sta cambiando, e Smith alla fine viene sfrattato. 

 

Rassegna in collaborazione con la Cineteca di Bologna

Proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano