Ferdinando Scianna Ferdinando Scianna

SABATO 25 SETTEMBRE
ORE 18.30
MAST.AUDITORIUM

TALK
 

FERDINANDO SCIANNA
IL VIAGGIO DI VERONICA. UNA STORIA PERSONALE DEL RITRATTO FOTOGRAFICO

Dialoga con Claudio Marra

 

Secondo un vecchio ma efficace cliché, la prima fotografa della storia fu santa Veronica. La leggenda narra che vedendo Cristo piegato sotto il peso della croce, ricoperto di sudore e sangue, Veronica si sia avvicinata e gli abbia asciugato il viso con un panno, sul quale rimasero impressi i tratti di Gesù. Ecco, allora, il primo ritratto “fotografico” della storia. 
Che siano immagini glamour accuratamente studiate in teatri di posa o scatti rubati alla realtà inconsapevole, i ritratti raccontano tanto sul soggetto rappresentato quanto sul fotografo, sulla sua visione del mondo e sull’idea che sorregge quello scatto. 
Ferdinando Scianna, uno dei grandi maestri della fotografia italiana e internazionale, ripercorre   l’affascinante vicenda del ritratto, lo fa senza dimenticare di esserne stato protagonista in prima persona, finendo così per raccontare una grande storia collettiva insieme a quella della propria vita fotografica.

 

Ferdinando Scianna nasce a Bagheria, in Sicilia nel 1943. Studia Lettere e Filosofia all’Università di Palermo. Nel 1963 incontra Leonardo Sciascia con il quale pubblica, a ventun anni, il primo dei numerosi libri poi fatti insieme: Feste religiose in Sicilia, che ottiene il premio Nadar.
Si trasferisce a Milano dove dal 1967 al 1982 lavora per il settimanale L’Europeo come fotoreporter, inviato speciale, poi corrispondente da Parigi, dove vive per dieci anni.
Introdotto da Henri Cartier-Bresson, entra nel 1982 nell’agenzia Magnum.
Dal 1987 alterna al reportage e al ritratto la fotografia di moda e di pubblicità, con successo internazionale.

 

Questo evento chiude il convegno internazionale Paradigmi del fotografico organizzato dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna (24-25 settembre 2021).