Vrachliotis Vrachliotis
mercoledì 09 novembre 2022
ORE 18.30
MAST.AUDITORIUM
TALK
GEORG VRACHLIOTIS 
DALL'IMMAGINE PERDUTA A UNA NUOVA VISIONE

Introduce Francesco Zanot


La tecnologia cambia il modo in cui vediamo il mondo. La visione artificiale ha ridefinito le nostre tecniche culturali di osservazione, misurazione, calcolo e modellazione dei dati e il loro stesso significato. Le immagini sono diventate uno strumento di integrazione che coniuga modelli, media e metodi differenti nell’ambito di diverse discipline e industrie, il che solleva ulteriori questioni ai confini tra design e società. 

La presentazione si concentrerà sulle nuove modalità di visione nell'era dei dati. In particolare, Georg Vrachliotis – docente di Teoria dell'architettura e cultura digitale della Delft University of Technology (TU Delft), uno dei più prestigiosi enti di ricerca al mondo – racconterà la sua collaborazione con Armin Linke e Estelle Blaschke all’interno della ricerca sugli usi dell'intelligenza artificiale nella produzione e nell’architettura basate sui dati. Insieme hanno visitato e documentato l'azienda olandese Ter Laak che coltiva più di otto milioni di orchidee all'anno utilizzando la robotica e l'analisi dei big data fotografici. Descriverà il contesto in cui è stata realizzata la fotografia dell'orchidea presente nella mostra Image Capital, "il making of" come esperimento di creazione di immagini tecniche nell'arte e nel design.



Armin Linke nel laboratorio di visione artificiale dell'azienda Ter Laak Orchids, Paesi Bassi, 2021. Foto: Georg Vrachliotis



Georg Vrachliotis è professore ordinario di Teoria dell'architettura e cultura digitale nel Dipartimento di Architettura della Delft University of Technology (TU Delft). Dal 2016 è stato preside della facoltà di architettura del Karlsruher Institut für Technologie (KIT) e titolare della cattedra di Teoria dell'architettura (2014-2020). In precedenza ha condotto ricerche presso l'Istituto per la storia e la teoria dell'architettura dell'ETH di Zurigo. Vrachliotis è membro del comitato consultivo accademico del Jaap Bakema Study Center presso The Het Nieuwe Instituut, Museum for Architecture, Design and Digital Culture di Rotterdam. É autore e coeditore di diversi libri sulla storia e la teoria della cultura digitale in architettura, come Complexity. Design Strategy and World View (2008), Simulation. Presentation Technique and Cognitive Tool (2008), e Patterns. Ornament, Structure and Behaviour (2009). Recentemente ha pubblicato The New Technological Condition. Architecture and Design in the Age of Cybernetics (2022). Georg Vrachliotis ha inoltre curato sette mostre, la più recente delle quali è stata Models, Media and Methods. Frei Otto’s Architectural Research presso la Scuola di Architettura dell'Università di Yale (2020).